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la guerra tra Israele e Palestina potrebbe presto arrivare ad una sospensione.
Secondo quanto anticipato dal New York Times, e riportato dall’Ansa, i negoziatori dell’Onu, guidati dagli Stati Uniti, stanno lavorando ad un accordo da presentare ai colloqui di Parigi, che partiranno da oggi, che prevede la liberazione graduale di cento ostaggi detenuti a Gaza da parte di Hamas in cambio della sospensione dell’offensiva israeliana per due mesi.

Sull’accordo c’è cauto ottimismo anche se ci sono dei punti ancora da chiarire, me nei prossimi quindici giorni si potrebbe arrivare ad una tregua e i primi ostaggi ad essere rilasciati da Hamas saranno donne, anziani e feriti.
Intanto il segretario delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha chiesto agli Stati membri di “garantire la continuità”all’Unrwa, l’Agenzia per i rifugiati palestinesi, che in seguito ai raid di Hamas dello scorso7 ottobre alcuni Stati, tra cui l’Italia, hanno sospeso i finanziamenti .
Di seguito l’appello di Guterres sul riprendere i finanziamenti all’Unrwa, riportato dall’Ansa.
 “Pur comprendendo le loro preoccupazioni, e anch’io sono rimasto inorridito da queste accuse, faccio appello con forza ai governi che hanno sospeso i loro finanziamenti almeno a garantire la continuità delle operazioni dell’Unrwa”. 

La stessa Agenzia per i rifugiati palestinesi ha aperto un’inchiesta e licenziato diversi operatori accusati di terrorismo.