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Dopo il via libera di Washington dei giorni scorsi, l’esercito ucraino ha effettuato il primo attacco con missili americani nei confronti della Russia. A rivelarlo sono stati gli esperti militari russi attraverso il canale Telegram Dva Majora. Si tratta del primo attacco certificato dell’Ucraina, dove sono stati utilizzati i missili Himars forniti dagli Stati Uniti. L’offensiva di Kiev, secondo le fonti russe, sarebbe avvenuta nella regione frontaliera di Belgorod; situata nella zona europea occidentale della Russia.

In seguito all’attacco missilistico ucraino non ci sarebbero vittime militari ma, secondo quanto diffuso dal canale Astra, sarebbe stata danneggiata una base per le truppe e un’area di stoccaggio di armi pesanti nel distretto di Korochanskiy. Mentre il governatore di Belgorod, Vyacheslav Gladkov, ha dichiarato che nell’attacco è stato ucciso un civile a bordo della sua auto. L’esercito russo è riuscito a respingere l’attacco di Kiev grazie all’utilizzo di droni che hanno abbattuto la maggior parte dei missili statunitensi, limitando i danni.

La posizione dell’America

In seguito a questo storico episodio Washington, come riportato dall’Ansa, ha specificato che l’autorizzazione data all’Ucraina per l’utilizzo dei missili forniti riguarda esclusivamente la salvaguardia de territorio, e in particolare della regione di Kharkiv, dall’avanzata dell’esercito russo.

La reazione della Russia

Il vice ministro degli Esteri russo, Serghei Ryabkov, ha così commentato l’attacco di Kiev nella regione di Belgorod, di seguito le dichiarazioni del politico russo riportate dall’Ansa: “Hanno dato carta bianca a Kiev e non stanno facendo niente per fermare le pericolose azioni provocatorie dei loro servitori. Per gli Stati Uniti ci sarà sicuramente un prezzo da pagare”.

Tajani avverte: “Siamo sulla lama del rasoio”

Sull’attacco missilistico ucraino nel territorio russo, si è espresso il ministro degli Esteri e vicepremier, Antonio Tajani, il quale ha ribadito la posizione dell’Italia  sull’uso delle proprie armi inviate all’Ucraina. Di seguito le dichiarazioni del leader di Forza Italia riportate dall’Ansa“Bisogna stare molto attenti, non è un gioco, siamo sulla lama del rasoio. Noi stiamo lavorando per difendere l’indipendenza dell’Ucraina e stiamo lavorando per la pace, puntando soprattutto sulla diplomazia”.