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Si è svolta l’inaugurazione della mostra “Le forme dell’Aria: da Leonardo da Vinci a Pagani Utopia” al Museo di Shanghai. La collaborazione tra il Consolato Generale d’Italia, l’Istituto Italiano di Cultura di Shanghai, e l’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani continua e porta al Museo di Shanghai il progetto espositivo che si lega alla mostra “Who is Leonardo da Vinci?”, organizzata dal Museo stesso. La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 14 aprile 2024. L’evento è stato inaugurato dalla Console Generale d’Italia a Shanghai, Tiziana D’Angelo, alla presenza del Direttore Generale dell’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, Massimo Bray, e del Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Shanghai, Francesco D’Arelli. Nel suo discorso, la Console Generale ha lanciato Italian Design Day 2024, l’annuale rassegna del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale dedicata al design italiano nel mondo. Portare gli studi e i prodotti del design di Pagani al Museo di Shanghai, nel contesto del dialogo inaugurato dalla mostra su Leonardo, è la testimonianza concreta che si presenta al pubblico di Shanghai della capacità italiana di progettare, realizzare, e valorizzare l’ingegno umano.

Il fondatore e chief designer di Pagani Automobili, Horacio Pagani, ha rivelato la forte ispirazione artistica che l’arte rinascimentale di Leonardo ha avuto nella nascita delle sue creazioni. I visitatori potranno così vedere in prima persona l’evoluzione filosofica e progettuale del design automobilistico Pagani, immergendosi in una autentica esperienza che integra arte e scienza. Il Direttore del Museo di Shanghai, Chu Xiaobo, ha affermato che questa è la prima volta in cui, in più di 70 anni di storia del Museo, una automobile viene esposta nelle sue sale. Intessendo numerosi scambi con istituzioni culturali e museali internazionali, tra cui l’Italia, da protagonista, il Museo di Shanghai vuole valorizzare e favorire uno scambio di comprensione tra diverse civiltà e tradizioni. “Le forme dell’Aria” si colloca perfettamente all’interno di questo programma culturale. Infatti, per perpetrare e promuovere il dialogo tra oriente e occidente, tra arte e scienza, fra tradizione e modernità lanciato dal progetto espositivo su Leonardo al Museo di Shanghai, il capitolo “Le forme dell’Aria” si è aperto con la presentazione di un’opera inedita, un drago di ispirazione d’epoca Song (960-1279), dipinta sul cofano in carbonio a vista di Pagani Utopia. L’opera, realizzata da Yan Xiaojun, giovane artista del Dipartimento di Pittura e Calligrafia del Museo di Shanghai, sigilla la naturale convergenza dell’amicizia fra due culture, quella italiana e quella cinese, frutto di antiche e preziose radici.

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