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La morte di Julia Ituma è stata una notizia scioccante per il mondo dello sport e per l’Italia intera.

Una ragazza, una giovane atleta di soli 18 anni, ha perso la vita precipitando dal sesto piano dell’hotel dove alloggiava con la sua squadra, l’Igor Gorgonzola Novara, per disputare la semifinale di Champions League di pallavolo contro l’Eczacibasi.

Dopo la partita, però, la tragedia.

Al momento non si conoscono le cause della rovinosa caduta. Nella giornata di ieri è stata effettuata l’autopsia al corpo della giovane. Poche ore fa il rientro del feretro all’aeroporto di Malpensa.

I funerali sono previsti per martedì mattina nel capoluogo lombardo, nella chiesa di San Filippo Neri nel quartiere della Bovisasca, dove la ragazza ha vissuto.

I media turchi

Dalla notizia della sue morte i media italiani hanno ripreso i titoli dei media turchi i quali sono convinti si tratti di suicido. Una sentenza che si basa solo su supposizioni in quanto data senza avere la certezza dell’esito dell’autopsia o delle indagini.

Ad ogni modo, a poche ore dalla sua morte, è stato diffuso in rete il video dei minuti antecedenti alla morte. Un video che sta facendo discutere, in modo particolare per la mancanza di rispetto verso la famiglia di Julia.

Come se non bastasse i media turchi, per avvalorare la loro tesi sul suicidio, hanno diffuso la notizia che la giovane atleta avesse inviato un messaggio sul gruppo di Whatsapp della squadra scrivendo ” Addio” o ” Arrivederci”, il testo varia a seconda del giornale dal quale si legge la notizia.

Una dichiarazione che risulta essere falsa. La squadra infatti ha smentito le voci in merito al messaggio d’addio, aggiungendo: ” Assolutamente false anche le indiscrezioni secondo cui persone terze, preoccupate per le condizioni di Julia, avrebbero contattato prima della tragedia alcune compagne di squadra affinché le stessero vicino”.

Sempre nelle poche ore successive alla morte della ragazza, era stata diffusa la notizia che Julia avesse parlato con un ragazzo, studente della stessa scuola. Secondo la notizia il ragazzo, non riuscendosi a mettersi in contatto con lei avrebbe inviato dei messaggi alle sue compagne di squadra.

Messaggi privati su Instagram ad alcune di loro, tra cui anche Varela Gomez compagna di stanza di Julia, per avere notizie della ragazza, chiedendo aiuto esprimendo la sua preoccupazione per non averla sentita tranquilla.

Anche questa notizia però è stata smentita.

Tante domande e poche risposte

Tante sono le domande in merito alla sua morte, ma se la maggior parte dei media turchi e italiani credono si tratti di suicidio, altri sono più cauti.

Anche la famiglia non crede all’ipotesi del suicidio, in particolare la mamma Elizabeth la quale, alla notizia della morte di Julia, si è recata immediatamente ad Istanbul per comprendere cosa sia successo.

Proprio ad Istanbul la mamma ha voluto visionare il telefono della figlia ma purtroppo risulta essere vuoto a tal proposito ha dichiarato: “Il telefono? Io l’ho visto, ma era completamente vuoto. L’ho acceso, ma dentro non c’era più niente. Cancellati gli sms, la rubrica, e i messaggi WhatsApp. Anzi, sparita anche la app di WhatsApp. Gli inquirenti hanno sicuramente copiato il contenuto per capire con chi ha parlato e chattato prima di morire. Ma voglio saperlo anche io, ne ho il diritto. Invece mi ritrovo un telefono vuoto”.