• Tempo di Lettura:2Minuti

No Durant? No problem, c’è il Barba!
Continua a gonfie vele il cammino dei Brooklyn Nets nonostante l’infortunio di Kevin Durant. Dopo aver battuto i campioni in carica Los Angeles Lakers, privi di Schroder e Davis, i Nets si sono imposti anche sui cugini Clippers con una vittoria in rimonta. La partita è terminata 108-112 con Mvp della serata James Harden, con i suoi 37 punti 11 rimbalzi e 7 assist, uniti ai 28 di Irving. Non bastano per i Clippers i 29 di Kawhi Leonard e i 34 di Paul George. Si conferma il momento super positivo di James Harden che da quando è arrivato ai Nets sembra davvero aver trovato la sua condizione migliore della carriera. Il tutto probabilmente è dovuto alla consapevolezza di essere una reale contender al titolo e alla piacevole compagnia di Irving e KD. Qui il video degli Highlights della partita: https://www.youtube.com/watch?v=BJXSS1xYBkM.

Nets-Clippers: le voci dei protagonisti

Nel postgame di questo big match, si è espresso ai microfoni l’Mvp della serara James Harden:

Sono orgoglioso del nostro approccio mentale a tutte queste gare, su ogni possesso, a prescindere dall’avversario che si ha di fronte. […] Ha un effetto a cascata su tutto il gruppo. […] Ora ci conosciamo un po’ meglio, sappiamo quali sono i nostri spazi in attacco e questo rende il gioco più facile. Per arrivare in fondo avremo bisogno di tutti, diversi giocatori avranno impatto sulle partite  in stagione regolare o ai Playoff. Sarà un elemento chiave.”

Diverse invece le parole del suo avversario Paul George, infastidito per essere stato messo fuori negli ultimi minuti:

“Non voglio neanche commentare questa situazione. Ero pronto a giocare, e volevo rimanere sul campo”

Ecco la spiegazione del suo coach:

“Ad inizio quarto quarto pensavo che la partita fosse ormai quasi andata, e ho dovuto rimetterlo sul parquet per provare ad avvicinarci per riaprirla. Ha giocato benissimo, è stato decisivo per noi, però ho dovuto prendere una scelta difficile dopo. Ma l’importante è che sia in salute: il bene dei giocatori è la nostra priorità”