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Nico Mannion, come sappiamo, sta partecipando alla G-League nella bolla di Orlando con i Santa Cruz Warriors. Il talento italiano ex Arizona, sta disputando una grande stagione nella bolla, dimostrando il suo vero valore. Nelle ultime partite è stato anche richiamato nella Nba dal coach Steve Kerr, per aiutare i Golden State Warriors. Nico sta viaggiando a ben 19.3 punti a partita, conditi con 6.9 assist, 3.4 rimbalzi di media e 1.8 rubate. Inoltre Nico sta anche tirando col 40% totale dal campo. Qui il video di Nico che ha siglato il suo career high di 25 punti in G League: https://www.youtube.com/results?search_query=nico+mannion+highlights+g+league

Nico Mannion e il suo coach Green

Nico Mannion in una recente intervista ha parlato riguardo il suo compagno di squadra, Draymond Green:

“Draymond guardava tutte le mie partite. Mi scriveva per parlarne, mi chiedeva che cosa avessi visto in determinate azioni e lui mi diceva cosa vedeva lui: parlavamo molto, mi dava molti consigli e mi faceva notare i miei punti di forza. È stato di grande aiuto e ha dimostrato di essere un ottimo leader” 

Inoltre si è poi espresso riguardo i suoi obiettivi stagionali:

“Il mio obiettivo era di tornare qui il prima possibile e ci sono riuscito: sapevo che, per farlo, dovevo lavorare duramente e così ho fatto. A Orlando facevo quello che mi chiedeva il coach, mi sono messo a completa disposizione: ho imparato a essere più aggressivo, ho imparato a cercare sempre le condizioni migliori di tiro. Giocare con loro è stato molto divertente e quello che ho imparato mi servirà anche qui” 

Tanti sono i giocatori che dalla G League passano in Nba. Un esempio su tutti è Alex Caruso dei Lakers. Dopo anni di G League, il difensore dei Lakers si è guadagnato la stima di LeBron arrivando anche ad avere un ruolo da protagonista nella vittoria del titolo finale. Chissà che Nico non possa avere lo stesso futuro. Troppo presto per dirlo ma chi ben comincia è a metà dell’opera.