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Il Presidente francese Emmanuel Macron rientrato in patria dopo il vertice trilaterale con il cancelliere tedesco Olaf Scholz e il premier polacco Donald Tusk, in un’intervista al quotidiano francese Le Parisien è tornato a parlare della possibilità di inviare truppe Nato a sostegno dell’Ucraina.
L’inquilino dell’Eliseo aveva paventato questa ipotesi lo scorso 27 febbraio in occasione del summit di Parigi, suscitando la contrarietà dei Paesi aderenti al Patto Atlantico ma soprattutto le minacce del leader russo Vladimir Putin su una probabile guerra nucleare.
Macron, in merito a un probabile coinvolgimento della Nato nel conflitto russo-ucraino, ha così risposto ai giornalisti del noto quotidiano come riportato dall’Ansa: “Può darsi, che a un certo momento, non me lo auguro e non prenderò io l’iniziativa, bisognerà portare avanti operazioni sul terreno, quali che siano, per far fronte alle forze russe. La forza della Francia, è che noi possiamo farlo. Molti paesi in Europa, e non fra i minori sono totalmente sulla nostra linea”.
Tra i sostenitori della tesi del presidente francese non c’è di certo l’Italia dato che, nelle ultime settimane, il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha più volte ribadito la posizione contraria all’invio di militari in Ucraina; sottolineando il fatto che la nostra Nazione non è in guerra con la Russia ma difende la libertà dell’Ucraina.