I Phoenix Suns hanno festeggiato al meglio il ritorno ai playoff contro i campioni in carica, Los Angeles Lakers, battendoli per 99-90. Partita a senso unico per i Phoenix Suns, grazie ai 34 punti di Devin Booker, letteralmente immarcabile col 50% al tiro, uniti ai 21 e 16 rimbalzi di DeAndre Ayton, che ha fatto da padrone dell’area contro un pessimo Anthony Davis. Per i Lakers un appannato LeBron da 18 punti e Davis con 13 con pessime percentuali al tiro. Preoccupano le condizioni di Chris Paul, poichè durante il match ha riscontrato un infortunio alla spalla che ha condizionato tutta la sua partita, ma dovrebbe essere ok per gara-2. I Lakers ora sono obbligati a strappare il fattore campo contro questi Suns che stanno dimostrando al meglio il loro valore.

Ecco gli highlights del game:

Le parole dei Phoenix Suns e dei Lakers

Nel postgame sono state chiarite varie tematiche, in primis Chris Paul riguardo la sua salute, il coach Monty Williams sul match disputato, e Bron e Davis riguardo la loro prestazione.

Le parole di Paul:

“Gara 2? Starò bene. Continuavo a pensare tra me e me, ‘Finisci la partita’. Ed è andata bene.”

Seguono le parole del Coach Williams:

“Ho parlato brevemente con lui e mi ha detto che stava bene e che sarebbe stato bene anche per i prossimi appuntamenti. Era piuttosto indolenzito quando è tornato in campo, ma il fatto che abbia giocato oggi ci ha dato molta energia. È stato stimolante vederlo in campo, dare tutto quello che aveva su entrambi i lati del campo. Ci ha dato una bella spinta vederlo reattivo in quel modo. Mi sono commosso nel guardarlo lottare stasera.”

Anthony Davis si prende le colpe:

“Non possiamo vincere una partita, figuriamoci una serie, se gioco come ho giocato stasera. È colpa mia, mi prendo la piena responsabilità. Di solito inizio la partita cercando di fare bene fin da subito… stasera siamo partiti bene e mi sono perso un po’ io in attacco. Ma questo non mi impedisce di dover far valere me stesso e trovare modi per ottenere la palla più facilmente. Tutto questo mi ha fatto perdere un po’ il ritmo, ma è colpa mia. Devo riuscire ad essere presente in attacco. Quindi, come ho detto, è colpa mia, ma non sono troppo preoccupato per la mia prestazione. So che starò meglio e so che faremo meglio in gara 2.”

Continua anche LeBron:

“La sconfitta non viene mai da una sola persona, ma adoro quando AD si mette pressione su di sé, si prende le sue responsabilità e sa come reagire. Quando AD sarà di nuovo AD, saremo di nuovo i Lakers. Siamo una squadra migliore quando lui è aggressivo, quando chiede palla. Ma dobbiamo essere tutti migliori. La mia spalla? Sarò pronto per Gara 2.”