• Tempo di Lettura:2Minuti

Naypyitaw, Birmania – Non si placano le proteste in Birmania volte a ripristinare il governo dell’ormai detenuta Aung San Suu Kyi. Negli scorsi giorni una donna e un poliziotto sono morti durante i numerosi scontri che si stanno susseguendo nel paese orientale. Il regime militare, avanzato il colpo di stato arrestando la leader birmana e molti membri del suo partito poco più di due settimane fa, non molla la presa.

Ti consigliamo questo – Varianti Covid: Pregliasco, Galli e Crisanti allertano sulla gestione del virus

Proteste in Birmania, il punto

Hlang, il leader del regime militare, già in passato fu accusato di crimini contro l’umanità per una grave repressione. Si trattava dell’espulsione dal territorio di Myanmar della minoranza etnica Rohyinga, circa 700.000 persone costrette a fuggire causa una mortale e alquanto violenta repressione. Intanto sono veramente pochi i gruppi di manifestanti contro l’ex Premio Nobel per la Pace Suu Kyi, che trascorse 15 anni agli arresti domiciliari, sono veramente pochi. Questo porta ad un malcontento generale dovuto alle leggi totalitariste ed a un regime che ormai si vede negare aiuti un po’ ovunque.

Ti consigliamo questo – L’accusa per Aung San Suu Kyi: “Possesso illegale di walkie-talkie”

Sanzioni per il nuovo regime

Mentre le manifestazioni pro NLD continuano Stati Uniti, Nuova Zelanda, Canada e Regno Unito annunciano severe sanzioni per i colpevoli di questo golpe. Il regime militare in carica, che accusa tra le altre Suu Kyi di frode e possesso illegale di walkie talkie importati, vede solo il contenuto appoggio di Cina e Russia dalla sua parte. Gli stati chiedono un ripristino immediato della democrazia e il rilascio immediato della leader politica in carica fino a pochi giorni fa.

Nel frattempo sono saliti a 546 gli arresti in un paese che non si arrende ad un regime oramai obsoleto. Tante le disobbedienze che stanno portando a un crollo economico dell’economia birmana. Tra dipendenti che non si presentano in ufficio ed infermieri e dottori assenti negli ospedali, la Birmania rischia seriamente di cadere in uno stato di profonda crisi economica.

FONTE: Reuters

Ti consigliamo questo – Tamponi in lista esami diagnostici coperti da Ssn (video)

Segui anche PerSempreCalcio.it