• Tempo di Lettura:2Minuti

Mentre continuano i combattimenti sul campo, la guerra Russia-Ucraina sembra essersi trasformata in quella tra l’ego di Vladimir Putin e dei leader occidentali.

Dunque si combatte anche sul piano personale, a suon di insulti circa l’aspetto fisico dei principali protagonisti della vicenda.

Pochi giorni fa il Presidente della Federazione Russa si è mostrato a torso nudo ai fotografi mentre si tondeva qualche ora di relax al sole. Putin, 69 anni, ha colto questa occasione per ‘vantarsi’ della sua forma fisica, smentendo al contempo le voci sui presunti problemi di salute. Il premier russo ha poi messo in evidenza come i leader occidentali non potrebbero sfoggiare un fisico tonico come il suo, in quanto pigri e troppo dediti alle bevande alcoliche. “Non so perché intendano spogliarsi, sopra o sotto la vita, ma credo che in entrambi i casi sarebbe una vista disgustosa. Tutto in una persona dovrebbe essere armonioso: sia il corpo che l’anima. Per far si che ciò accada è necessario smettere di abusare con l’alcol e altre cattive abitudini. Fate un pò di esercizio fisico e iniziate con lo sport”.

In risposta, Boris Johnson ha definito l’invasione russa come una ‘crazy macho war’ (folle guerra di virilità). “Ciò che Putin sta facendo in Ucraina è l’esempio perfetto di mascolinità tossica. C’è bisogno di più donne nelle posizioni di potere. Se il Capo del Cremlino fosse stato una donna, non credo si sarebbe reso colpevole di una tale violenza”

L’incidente diplomatico tra Johnson e Putin affonda le sue radici in una frase del premier britannico che, durante il G7 disse agli altri leader: “Dobbiamo far vedere a Putin che siamo più forti di lui e mostragli i pettorali”.

Intanto il primo ministro britannico ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Odessa dal sindaco Henadiy Trukhanov, che ha spiegato: “Se il resto del mondo avesse assunto contro la Russia la stessa posizione del popolo britannico dall’inizio dell’invasione a febbraio, l’Ucraina avrebbe già sconfitto la Russia”.