Finalmente dopo tanto tempo passato a rincorrere quel primato, che tutti volevano, Russell Westbrook è riuscito nel suo intento. Questa notte Russell Westbrook è diventato il giocatore con più triple doppie in assoluto nella storia della Nba. Ha ottenuto questo record nella sconfitta per 124-125 contro gli Atlanta Hawks siglando 28 punti, 13 rimbalzi e 21 assist. Russell è in una forma smagliante in queste ultime partite di Regular Season. Dopo un inizio molto incostante, era stato considerato già un errore ai Wizards. Ma dopo l’All Star Game, non ha fatto prigionieri. Ora grazie a lui e Bradley Beal, i Wizards si trovano li a combattere per un posto ai play-in, quando a inizio stagione avevano il record peggiore della lega.

Ecco un video con gli highlights di Westbrook:

Le parole di Russell Westbrook

Ecco le parole da parte del re delle triple doppie, nel postgame, durante il quale ha espresso tutta la sua gioia per il record raggiunto:

È una benedizione. Passi così tanto tempo a giocare, sacrifichi così tanto per poter essere messo nella stessa conversazione con ragazzi come Oscar, Magic e Jason Kidd. È qualcosa che non avrei mai sognato da bambino che è cresciuto a Los Angeles. Sono davvero grato per questo tipo di traguardo. Un ringraziamento speciale alla mia famiglia. Mia moglie, i miei figli, mia madre, mio ​​padre, mio ​​fratello… i sacrifici che hanno fatto non passano inosservati di fronte ai miei occhi.”

Sono super grato, soprattutto a Oscar. Ha aperto la strada a ragazzi come me, ha cambiato il basket ai suoi tempi, ha registrato numeri davvero spaziali…. Voglio solo ringraziarlo perché senza di lui – e per le cose che ha fatto per questo gioco – probabilmente non sarei in grado di fare alcune cose ora.”

“La pressione di battere questo record? Non ci ho mai pensato ad essere onesto. Io cerco sempre di andare in campo e di fare cose che la gente dice che sono impossibili. Il mio motto è “Perché no?” È così che vivo e penso. Ogni volta che sono sul parquet cerco di fare cose che le persone hanno detto che non potevo fare, e dimostro che si sbagliavano.”