E’ senza dubbio la notte di Stephen Curry alla Chase Arena. Nella notte c’è stata la sfida tra i Portland Trail Blazers di Lillard contro i Golden State Warriors di Curry. Questa sfida è avvenuta anche due giorni fa in cui Portland ha dominato la gara contro i Warriors, pronti a rifarlo anche ieri notte. A quanto pare Wardell Stephen Curry non la pensava così. La partita è terminata 122-137 nella quale Chef Curry ha messo a referto il suo career high di 62 punti con 18/31 al tiro di cui 8/16 da tre punti e 18/19 ai liberi. Ai suoi punti si aggiungono anche i 21 di Wiggins, i 17 di Kelly Oubre e i 12 e 11 rimbalzi di Wiseman. Per Portland a referto i 32 punti di Damian Lillard con 6/15 da tre punti, i 28 di Cj McCollum e i 24 e 12 rimbalzi di Enes Kanter. Classica partita in cui non si può fare assolutamente nulla per fermare Curry, si può solo pregare che sbagli quando prende un tiro.

Curry come Jordan

Stephen Curry nella intervista nel dopo partita ha espresso la sua sulla prestazione: “Ricordate il meme di Jordan? L’ho presa sul personale”. Steph fa riferimento al famoso meme di Michael Jordan in cui subito prima di una grande prestazione egli diceva di averla “presa sul personale”. Il numero 30 sul suo profilo Instagram ha anche detto: “Stasera è stato divertente! Qualche volta non devi dire niente. Sii presente, sii nel momento…Divertiti. Gloria a Dio”. Curiosa anche la dichiarazione del rookie James Wiseman: “E’ assurdo. Mi ha ricordato Nba 2k (videogioco) perchè usavo sempre Steph e ne mettevo 60. Vederlo dal vivo è stato fenomenale, è una leggenda”. Senza dubbio per il nativo di Akron e Mvp, questa è una partita da ricordare negli annali, o come dicono negli Usa: One for the ages.