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Nata dalla ceneri sportive dell’Alfa Romeo, oggi è stata presentata la Stake F1 Team. Il nome della vettura sarà C44. I piloti saranno Valtteri Bottas e Zhou Guanyu, ovvero quelli della passata stagione. A capo del progetto ci sarà James Key. Le vetture sono state presentate nella storica cornice della Guildhall di Londra. Rivestita con un’attraente livrea nera e Fluo Racing Green – la tonalità brillante e viridescente stessa è il risultato di un impressionante lavoro di sviluppo da parte dei partner del team BASF – l’aspetto e le sensazioni della C44 ridefiniscono cosa aspettarsi in pista. Cattura l’attenzione, fa girare la testa, è al centro dell’attenzione su ogni schermo televisivo, il punto focale in ogni fotografia. La C44 è il risultato del lavoro instancabile di centinaia di persone a Hinwil, che per mesi hanno progettato, sviluppato, prodotto e infine assemblato la nuova vettura con un crescente senso di entusiasmo. È il frutto della determinazione di un team tecnico, guidato dal Direttore Tecnico, James Key, a fare un passo avanti decisivo nella gerarchia, per tornare a lottare dove la squadra punta a lottare.

Il C44 rappresenta un netto allontanamento dal suo predecessore, il C43: sono state introdotte una serie di modifiche, alcune molto visibili, altre più sottili, per aumentare le prestazioni del pacchetto e aprire nuove aree di sviluppo. Il più visibile, e forse il più consequenziale, è il passaggio ad una nuova sospensione anteriore pull-rod, rispetto al sistema push-rod della C43: il passaggio testimonia il solido lavoro prodotto dal team di Hinwil, che si è impegnato vaste risorse, ed è guidato principalmente dal desiderio di sfruttare i vantaggi aerodinamici della disposizione pull-rod.

La C44 sfoggia anche un pacchetto aerodinamico ridisegnato in modo aggressivo, con un marcato sviluppo evidente nelle fiancate e nella copertura del motore, che portano i concetti esistenti a nuovi estremi e dimostrano la capacità del team di racchiudere la vettura in spazi ridotti, un cambiamento che ha richiesto anche la riprogettazione di molti degli interni dell’auto; e un pavimento completamente nuovo, un’area chiave per generare deportanza. E, con le nuove strade di sviluppo aperte dalle scelte operate nella realizzazione della C44, il team di progettazione è già impegnato a finalizzare alcuni importanti aggiornamenti che verranno portati in pista nelle gare di apertura del campionato, visto che il team intende essere un forte protagonista nella corsa allo sviluppo. Come sempre, la prova è nel budino: la C44 farà il suo primo test in pista venerdì, durante uno shakedown a Barcellona, ​​prima di recarsi in Bahrein per i tre giorni di test che segnano l’inizio ufficiale della stagione. Solo allora, e nel Gran Premio della settimana successiva, sapremo quanto è buona la C44: per ora sappiamo che è già in testa alla classifica delle vetture più audaci, aggressive e dirompenti in circolazione.