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Mosca, Russia – L’EMA sta ancora valutando il vaccino russo Sputnik V, ma ci sono già interessamenti da parte di un cospicuo numero di paesi. Da quanto si apprende da ITAR-TASS, agenzia giornalistica russa, Mikhail Ulyanov avrebbe confermato alcune voci.

Il Rappresentante permanente russo presso le organizzazioni internazionali a Vienna ha affermato, tramite il suo profilo Twitter, che molti rappresentanti della comunità diplomatica, e membri di organizzazioni internazionali, hanno mostrato interesse per il vaccino Sputnik V.

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L’Agenzia Europea per i Medicinali ha avviato solo giovedì le procedure di analisi per quanto riguarda l’antidoto in questione. Verranno valutate le conformità del prodotto con standard UE, per sicurezza e qualità.

Kirill Dmitriev, capo del Fondo Russo per gli Investimenti Diretti (RDIF) ha altresì affermato che un’approvazione dell’antidoto da parte dell’ente regolatore UE consentirebbe la fornitura di vaccini da giugno 2021, garantendo così maggior supporto anche a quelli già approvati.

Nonostante l’EMA non abbia ancora dato il nullaosta allo smistamento di Sputnik V, questo è stato comunque registrato in due paesi dell’Unione Europea: Ungheria e Slovacchia. In totale sono 45 i paesi che lo hanno registrato, per una popolazione di oltre un miliardo di persone.  

FONTE: ITAR-TASS

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