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Questa mattina, alle ore 11.30, presso la Sala Stampa della Santa Sede, ha avuto luogo in diretta streaming la Conferenza Stampa di presentazione del 53° Congresso Eucaristico Internazionale (IEC2024), che si terrà a Quito, in Ecuador, dall’8 al 15 settembre 2024, sul tema Fraternidad para sanar el mundo. Sono intervenuti: S.E. Mons. Alfredo José Espinoza Mateus, S.D.B., Arcivescovo di Quito, Presidente del Comitato locale; P. Juan Carlos Garzón, Segretario Generale dell’IEC2024: e P. Corrado Maggioni, S.M.M., Presidente del Pontificio Comitato per i Congressi Eucaristici Internazionali.

Intervento di P. Corrado Maggioni, S.M.M.: “La storia dei 52 Congressi Eucaristici Internazionali attesta l’incidenza di questi eventi nei Paesi che li hanno ospitati e offre una visione “storica” della teologia, liturgia e spiritualità eucaristica nel corso del tempo e in varie culture (cf. V. Boccardi, Eucaristia, Chiesa e mondo. I Congressi Eucaristici Internazionali. Lineamenti di storia, Libreria Editrice Vaticana, 2021, 768 pp.). Sguardo alla storia. A partire dal primo Congresso Internazionale di Lille, nel 1881, tutti i seguenti furono caratterizzati da imponenti manifestazioni volte a confermare la fede nella “presenza reale” di Cristo nell’Eucaristia e a incrementare il culto eucaristico. Il movimento dei Congressi era maturato in Francia nel solco della spiritualità di san PierreJulien Eymard (+1868), di sacerdoti influenti come il beato Antoine Chevrier (+ 1879) e GastonAdrien de Ségur (+ 1880), di laici ferventi, tra cui Léon Dupont (+ 1876) e in particolare Émilie Tamisier (+ 1910), animatrice dell’Opera dei Congressi. Fin dall’inizio è stato determinante il ruolo dei laici, donne e uomini che ci credevano sul serio e mettevano a disposizione le loro energie”.