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Lo scrittore Antonio Scurati nel pomeriggio di ieri, martedì 23 aprile, ha preso parte al dibattito “Come sta la democrazia?” svoltosi presso la sede della Fondazione Feltrinelli di Milano. Nei giorni scorsi l’autore della fortunata trilogia su Benito Mussolini dal titolo “M” doveva tenere un monologo sul 25 aprile nel programma “Che sarà” condotto da Serena Bortone su Rai 3. Tuttavia la televisione di Stato, come dichiarato dal senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri, ha annullato il monologo di Scurati rifiutandosi di pagare 1800 euro per la prestazione.

Negli ultimi giorni il caso ha suscitato non poche polemiche, con le opposizioni che hanno accusato il governo di censura. Il monologo, alla fine, è stato letto dalla stessa Bortone nel corso della trasmissione. Mentre il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha pubblicato sul suo profilo Facebook il testo del discorso che Scurati avrebbe dovuto leggere nel programma in onda su Rai 3. Durante l’incontro odierno Fondazione Feltrinelli di Milano lo scrittore ha avuto modo di confrontarsi con la platea sul tema del fascismo in Italia. In seguito alla presunta censura della Rai Scurati è stato invitato in molte piazze in occasione del 25 aprile. Tuttavia il suo entourage ha dichiarato che l’autore di “M” parteciperà al corteo di Milano come ogni anno. Intanto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, e il presidente dell’Anpi meneghino, Primo Minelli, stanno ragionando se far parlare o meno Scurati sul palco del 25 aprile.

Di seguito le dichiarazioni del primo cittadino di Milano riportate da Skytg24: “Antonio è anche un mio amico e vogliamo fare qualcosa che sia meglio per noi e per lui: lo sto sentendo e ci ragioniamo. Una formula per portare anche a Milano la testimonianza di quel suo breve discorso la troveremo. Non so quale adesso, ci stiamo ancora ragionando”.