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“Seduto in quel caffè io non pensavo a te”. Uno degli attacchi più popolari della musica leggera italiana apre una straordinaria canzone firmata Mogol-Battisti: 29 settembre. Uscito nel marzo del 1967 e inizialmente affidato all’Equipe 84, il brano raggiunse il primo posto della hit parade e vi restò per cinque settimane, diventando un memorabile classico della nostra canzone. Oggi, 29 settembre, la Libreria Iocisto presenta un incontro incentrato sull’anniversario di questa data e più in generale sul genio di Lucio Battisti, insieme a Donato Zoppo, che ha dedicato al musicista di Poggio Bustone quattro libri, approfondimenti radio e tv, spettacoli, e a Tommaso D’Alterio, che dialogherà con l’autore. Interventi musicali a cura di Andrea Parente, musicista, giornalista e storyteller. 

Dalla fine degli anni ’60 alla sua scomparsa nel 1998, Lucio Battisti ha rivoluzionato la canzone italiana: l’ha aperta alle più disparate influenze straniere, ha sperimentato ogni aspetto in progressiva solitudine, fino al silenzio. Donato Zoppo racconta come la musica di Battisti e le parole di Mogol hanno accompagnato la vita privata degli italiani, diventando la colonna sonora dell’educazione sentimentale di un popolo. Ma parla anche della fase ermetica in cui, attraverso i testi di Pasquale Panella, Battisti si è rivelato un artista inquieto, riservato e sfuggente. Un uomo enigmatico che ha lasciato parlare la sua opera, tenendo pochissimi concerti, rifiutando interviste e apparizioni televisive. Un omaggio al genio della musica italiana che per la prima volta ha portato in sala di registrazione passione, gioie, inquietudini e paure.

L’incontro si terrà dalle 19.30 in libreria con libri dedicati a Battisti, poi alle 20:30 si passerà al vicino Bar Centrale in Piazza Fuga per ascoltare i vinili originali e gustare cocktail dedicati a Lucio Battisti.