• Tempo di Lettura:2Minuti

In questo periodo particolarmente difficile per i nostri studenti il Ministero dell’Istruzione ha inviato alle scuole il nuovo PEI, il Piano Educativo Individualizzato.

Proprio agli alunni con disabilità è riservato il PEI, alunni che già di loro hanno delle difficoltà, più o meno gravi, da dover affrontare. Quest’anno aggravate più che mai tra interruzioni e Didattiche a Distanza.

Ricordiamoci che la disabilità non è solamente fisica, ma anche difficoltà di apprendimento, disturbi nel comportamento…una sfera immensa con immense sfaccettature. Per questo va ricordato come sempre, che l’integrazione dell’alunno con disabilità è a carico sia dell’insegnante di sostegno che di tutto il corpo docenti e della comunità scolastica in generale. Questo vale per l’integrazione come per l’azione educativa, la didattica pura.

A scuola con il nuovo PEI

Mai delegare solo all’insegnante di sostegno l’attuazione del PEI, poiché ne risulterebbe un isolamento del ragazzo piuttosto che una integrazione. Quindi ogni singolo docente deve farsi carico dell’alunno. Deve strutturare programmazione, attuazione e verifica delle strategie didattiche ed educative previste nel PEI.

Anche per questo nella legge di bilancio approvata si prevedono fondi sia per assunzioni di insegnanti di sostegno che per una formazione adeguata di tutti i docenti.

Ovviamente resta salda l’istituzione del GLO (gruppo di lavoro operativo per l’inclusione) dove il PEI può prendere la versione finale dopo proposte e rivisitazioni.

Quindi un coinvolgimento della famiglia, ma soprattutto si sta sottolineando la necessità di una partecipazione attiva di ogni singolo insegnante, separatamente dall’insegnante di sostegno.

Sul sito del ministero dell’istruzione si può trovare la pagina dedicata con le informazioni e le risposte alle varie FAQ.

Qui vi anticipiamo i vari modelli :