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Armando Arpaja, pittore romano innamorato del mondo si e’ speso senza risparmio per fermare le sue emozioni sulle tele. L’occhio curioso, ha spaziato ovunque, rubando momenti di bellezza improvvisi degni di essere immortalati con il pennello. Cresciuto alla scuola del maestro Jannis Tsaruchis, Arpaja si e’ immerso nel tessuto del Paese ospitante, studiando la lingua veicolo di comunicazione essenziale per non sentirsi esclusi.

Figure di uomini nel pieno della virilità sono il tema costante della sua pittura. L’atteggiamento composto, malizioso, nostalgico, lo sguardo assente insieme alla plasticità dei corpi fanno da richiamo alla classicità perduta. Viaggiatore attento Arpaja in cerca di nuovi spunti, si confronta con citta’ rioni, fabbriche, oggetti, cose, persone, che nei suoi quadri prendono vita .

Procida capitale 2022 della cultura ospita la sua “personale” nella Galleria, Sinergia d’Arte. Una sfida ha detto Arpaja che ho voluto raccogliere per ridare slancio alla creatività mortificata dal lungo inverno della pandemia, animato da un bisogno interiore di restituire bellezza in un periodo storico attraversato dalla guerra là dove tutto sembra perduto.

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