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Carlo Calenda è tornato sulla alleanza tra il Partito Democratico di Enrico Letta e Impegno Civico, guidato da Luigi Di Maio.

Il leader di Azione ha commentato la recente unione attraverso un post pubblicato sui suoi social, in cui mostra ai suoi followers il simbolo del partito fondato dal Ministro degli Esteri.

In aggiunta all’immagine, l’ex Dem ha scritto:“Un giorno qualcuno riuscirà a svelare il mistero del perché Enrico Letta ha deciso di imporre ai suoi elettori questo simbolo accanto a quello del Pd”.

“A me sembra una follia insensata”, conclude il segretario di Azione.

Ma alcuni potrebbero dire lo stesso sulla sua scelta di allearsi con Matteo Renzi, dato il forte calo di consensi che ne è conseguito.

Intanto, sembrerebbe che Calenda non sia ancora riuscito a convincere gli elettori in vista del 25 settembre. A seguito del suo recente accordo per il terzo polo con il leader di Italia Viva Matteo Renzi, i sondaggi lo danno sfavorito. Secondo quanto si legge nell’ultimo report di Tecné, il consenso alla nuova compagine sarebbe fermo al 4,7% (2,8% per Italia Viva e 1,9% per Azione).

Ma, considerando che la soglia di sbarramento per ottenere seggi in Parlamento è del 3%, l’accordo per il terzo polo centrista consentirebbe a Renzi e Calenda di superare tale soglia.

Tuttavia il vantaggio del centrodestra è enorme, con consensi di poco inferiori al 50%. Il centrodestra, con Renzi-Calenda al 4,7%, otterrebbe 114 collegi uninominali alla Camera e 57 al Senato.