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Il Giudice dell’Udienza Preliminare (gup) di Palermo ha condannato Giovanni Luppino, l’imprenditore  olivicolo di Campobello di Mazara che ha fatto da autista al boss di Cosa Nostra Matteo Messina Denaro, a nove anni e tre mesi di carcere per favoreggiamento e procurata inosservanza di pena aggravati.
Luppino insieme ai suoi due figli Vincenzo e Antonino, arrestati lo scorso 13 febbraio, hanno garantito a Messina Denaro una vera e propria staffetta durante i suoi spostamenti in zone controllate dalle forze dell’ordine durante il periodo di convalescenza dalla clinica La Maddalena fino al 16 gennaio 2023, giorno del suo arresto.
Inizialmente la procura aveva contestato il reato di favoreggiamento, mutata in associazione mafiosa nel corso delle indagini. Secondo i Pm della Direzione distrettuale antimafia, Piero Padova e Gianluca De Leo, rappresentanti l’accusa in aula, Luppino ha chiesto denaro per conto del capomafia.