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Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha commentato le recenti vicende politiche del nostro Paese in una intervista rilasciata a ‘Politico’.

L’annuncio delle dimissioni di Mario Draghi, respinte dal Capo dello Stato, hanno generato una crisi di governo a cui consegue la difficoltà, tra le tante, di poter inviare armi all’Ucraina.

L’ex pentastellato ha lanciato un avvertimento: “La crisi politica italiana potrebbe privare l’Ucraina di armi e di un supporto militare fondamentale nella sua lotta contro la Russia”.

In seguito ha espresso il suo parere sugli oppositori del Presidente del Consiglio. Li ha accusati di ‘fare il lavoro del presidente russo Vladimir Putin. “I russi stanno proprio ora festeggiando per aver fatto cadere un altro governo occidentale”.

Il Titolare della Farnesina ha fatto riferimento all’importanza dell’esito che avrà l’assemblea parlamentare di mercoledì 20 luglio, in cui Draghi spiegherà le ragioni che hanno portato a tale scelta.

“Se il governo cade mercoledì, non avremo il potere di firmare nuovi contratti energetici e questo è grave perché siamo andando verso l’inverno”. 

Se il governo dovesse crollare, Di Maio ha garantito che continuerà a ricoprire un ruolo di custode con poteri limitati fino a dopo le elezioni