• Tempo di Lettura:2Minuti

In arrivo altri 40 milioni di vaccini, di cui 16 entro marzo 2021. Ad annunciarlo è il commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure occorrenti per il contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica Covid 19 Domenico Arcuri.

La dichiarazione

Ospite a Domenica In, il commissario sostiene che se AstraZeneca sarà disponibile “senza condizioni particolari, avremo altri 40 milioni di vaccini, 16 milioni nel primo trimestre del 2021 e potremo accelerare la campagna vaccinale, anticipando ad esempio i soggetti fragili tra i 60-70 anni e altre categorie a rischio”.

Le date

Intanto si attendono due date importanti: lunedì 25 gennaio, quando dovrebbero tornare regolari le consegne di Pfizer-BioNTech. E inoltre venerdì 29, quando l’Agenzia europea del farmaco deciderà sul via libera all’antidoto di AstraZeneca. Questo perhè ha costi di sviluppo inferiori e non richiede temperature eccessivamente basse per conservazione e trasporto, ma sono state condotte poche sperimentazioni sugli anziani, quindi il timore è che possa essere autorizzato solo per la popolazione under 55. Intanto lo scenario è reso incerto anche dal rallentamento nelle consegne di Pfizer-BioNTech, che promettono all’Ue di limitare a una settimana il ritardo. All’Italia domani arrivano 397.800 dosi, ma calcolandone 6 per ogni fiala, anziché 5, ben 164.970 in meno di quelle pattuite (-29%). Di fronte al sospetto che quelle mancanti finiscano a Stati del Golfo pronti a pagare di più, Domenico Arcuri evita ogni commento rispondendo così: “Posso fare un sorriso…”.

Speranza

Il ritmo di vaccinazioni aveva reso contenti e orgogliosi personaggi come il ministro della Salute che, appena due giorni fa, aveva pubblicato un pensiero positivo sui social.Un milione di persone vaccinate in Italia. È il primo incoraggiante passo – scriveva il ministro Speranza – di questa maratona decisiva per il futuro di tutti noi. Grazie alle donne e agli uomini del Servizio Sanitario Nazionale che con il loro lavoro straordinario rendono possibile questa impresa”.

Seguici su http://www.persemprenapoli.it