Come si dice, dopo la tempesta, si contano i danni.La manifestazione di Roma , No vax, No green pass , non autorizzata , 10000 in.piazza, né ha prodotti , non pochi. Roma tenuta in ostaggio per un intero pomeriggio,ha mostrato ai turisti il suo volto peggiore suscitando terrore.

Bombe carta contro la Polizia schierata in assetto antisommossa, lacrimogeni esplosi per respingere provocazioni di ogni genere. Centro storico sotto assedio, attività commerciali interrotte, uno spettacolo indecoroso, messo in scena con il solo scopo di fare della trasgressione legge.

Ciliegina sulla torta, i soliti infiltrati, targati Forza nuova, al comando del leader Giuliano Castellino, ferito nello scontro con la polizia. Pessima idea , assaltare la sede della Cgil , un regalo al PD a caccia di consensi per il ballottaggio di domenica prossima. La guida di Roma città da sempre difficile da amministrare , fa gola. Michetti candidato espresso da Fratelli d’ Italia e’ alle prime armi , molti gli scivoloni, poco convincenti i recuperi, anche quando spende il nome di Bertolaso come commissario all’emergenza delle tante criticità della capitale irrealizzate dalla gestione Raggi.

Furbo il PD, piange per bocca di Landini, segretario della Cgil la ferita democratica inferta dai militanti di Forza nuova al mondo del lavoro rappresentato dal sindacato. Letta inarrestabile, questa volta nessuno gli strappera’ di mano la campanella, suggerisce di cancellare una volta per tutte l’ esistenza di un movimento che inneggia al fascismo.

Draghi da parte sua pur dichiarandosi favorevole a non negare manifestazioni all’insegna del libero pensiero , ricorda che il governo non si piega. Vento in.poppa per il PD, in casa 5 stelle c’e’ poco di cui gioire , Forza Italia fa da pompiere spegne gli incendi Salviniani , lo stesso Giorgetti, con sincerità ammette che il problema all’interno del Partito c’e’.

Fratelli d’Italia alle prese con la miccia innescata si difende condannando la deriva fascista. Il 15 ottobre si sta avvicinando, il partito del dissenso ha pochi giorni per mettersi in regola con il green pass, unica soluzione i tamponi validi per 72 ore, resta la preoccupazione per gli operatori non vaccinati delle Rsa ,insieme alle categorie di vari settori, una platea di 8 milioni di persone ostili alla vaccinazione.

Nessuno perderà il posto, sarà colpevole di disservizio nei luoghi di lavoro in cui opera. Un No che sa di pretesa sulla salute degli altri non solo di se’ stesso. Un No che non piace quando penalizza la collettività.