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Dopo mesi di rumors è arrivata l’ufficialità. Il generale Roberto Vannacci, l’autore del libro “il Mondo al Contrario”, sarà candidato alle imminenti elezioni europee. L’ex comandate della Folgore correrà nelle liste della Lega di Matteo Salvini alle consultazioni per il rinnovo del Parlamento europeo dell’8 e 9 giugno. Nelle scorse settimane alcuni esponenti del Carroccio, tra cui il vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio, avevano espresso la loro contrarietà su un eventuale candidatura di Vannacci nelle liste della Lega. Malumori che lo stesso militare, in occasione della presentazione del suo libro a Reggio Calabria, aveva commentato così ai nostri microfoni: “Non entro nel merito delle discussioni interne alla Lega, un partito del quale, peraltro, non faccio parte. Io per il momento devo terminare le valutazioni riguardanti me stesso. Quando avrò finito vedremo quali sono le opportunità”.

Salvini ufficializza la candidatura di Vannacci

Il segretario della Lega, Matteo Salvini, ha ufficializzato la tanto chiacchierata candidatura del generale Vannacci alle prossime elezioni europee in occasione della presentazione del suo libro dal titolo “Controvento”, che si è tenuta a Milano presso l’Istituto dei Ciechi. Di seguito le dichiarazioni del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti in merito alla candidatura dell’autore de “il Mondo al Contrario” nelle liste del Carroccio, riportate dall’Ansa: “Sono contento che un uomo di valore come il generale abbia deciso di portare avanti le sue battaglie di libertà insieme alla Lega in Parlamento europeo”.

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La conferma del generale Vannacci

La notizia è stata confermata dallo stesso Vannacci che, come riportato da Skytg24, ha ringraziato il leader della Lega per l’opportunità datagli: “Confermo la mia stima nei confronti del ministro Salvini e sottoscrivo la sua dichiarazione. Sarò un candidato indipendente che mantiene la propria identità e che lotterà, con coraggio, per affermare i propri valori di Patria, tradizioni, famiglia, sovranità e identità che condivido abbondantemente con la Lega”. Il generale Vannacci non è il primo militare a essere candidato in una lista per le elezioni europee 2024. Anche  l’ex comandante dei ROS Sergio De Caprio, meglio noto come “capitano Ultimo“, l’uomo che il 15 gennaio 1993 arrestò il boss mafioso Totò Riina, ha annunciato lo scorso 6 aprile al teatro Quirino di Roma che correrà nel “listone” LIBERTA’ del sindaco di Taormina, Cateno De Luca.

Il nodo sulla candidatura del tanto vituperato generale è stato sciolto il 25 aprile, giornata in cui si ricorda la liberazione dell’Italia dal nazi-fascismo, e lo stesso Vannacci intervistato da Affaritaliani.it, come riportato da Tgcom24, ha parlato così in merito all’antifascismo: “Non vi è alcuna norma o legge che richieda di dichiararsi antifascista. Il fascismo è finito 80 anni fa. È come dire se uno si sente antinapoleonico oggi, avrebbe senso? No, sarebbe totalmente avulso dalla realtà. Il fascismo è terminato in Italia da 80 anni e parlare oggi di antifascismo serve solo a dividere la società italiana su un periodo, quello fascista, finito ormai da quasi un secolo. Non credo proprio che non sia il giorno giusto per annunciare la propria candidatura. Candidarsi è la massima espressione della democrazia”. 

Le reazioni sulla candidatura del generale Vannacci alle elezioni europee

La notizia sulla candidatura del generale Roberto Vannacci alle prossime elezioni europee è stata accolta duramente dalle sinistre. Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, come riportato dall’Ansa, ha definito la scelta di Salvini: “Una provocazione. Una svolta xenofoba che premia un generale sotto provvedimento disciplinare avviato dal ministro della Difesa Crosetto”. Mentre il segretario di +Europa, Riccardo Magi, ha così commentato la candidatura dell’ex comandante della Folgore: “Per festeggiare il 25 Aprile”Salvini annuncia “la candidatura di Vannacci, un militare criptofascista che dice di non potersi definire antifascista”.