• Tempo di Lettura:2Minuti

Filippo Zana è stato uno dei mattatori di questa edizione dell’Adriatica Ionica Race. Il corridore della Bardiani CSF Faizané è riuscito con grande maestria a vincere la classifica generale e dare alla squadra un successo più che meritato. Oltre alla maglia azzurra, il corridore italiano ha vinto anche la graduatoria come miglior giovane. Prima della conquista dell’Adriatica Ionica Race, Filippo Zana ha conquistato la classifica generale, a punti e come miglior giovane del Giro della Repubblica Ceca. All’Adriatica Ionica Race l’intera squadra ha realizzato un gran lavoro mettendo in condizione Zana di poter essere sempre in controllo della corsa e di sostenerlo nelle tappe cruciali. Un lavoro pregevole quello della Bardiani Csf Faizané che è riuscita a portare in alto il corridore azzurro. Ai microfoni di Per Sempre News, Filippo Zana ha raccontato le sue mozioni.

Credits Sprint Cycling

Quali sono state le emozioni e quando hai pensato di vincere la classifica generale dell’Adriatica Ionica Race?

E’ sempre una grande emozione. Venivo da un periodo dove non avevo una buona forma fisica migliore e speravo di far bene. Sono uscito dal Giro d’Italia un buona forma e sono riuscito a vincere. Nella quarta tappa mi sono difeso bene e durante l’ultima tappa ero più tranquillo”.

Al Giro d’Italia ti sei piazzato al 47° posto della classifica generale. Qual è stata la tappa che ti è piaciuta di più?

Sicuramente la tappa di Lavarone (la tappa numero 17 vinta da Buitrago della Bahrein Victoius, ndr) perché era la tappa di casa e per me è stata una delle tappe più belle perché era vicino casa”.

E’ stato difficile il passaggio nei professionisti?

“E’ un bel salto. Si sente la differenza. Spero di poter andare sempre meglio e di abituarmi a questi ritmi”.

Quali saranno i tuoi programmi per questa seconda parte di stagione?

Adesso sarò ai campionati italiani e poi mi riposerò e poi vedremo le corse da programmare”.