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Manca meno di una settimana al nuovo appuntamento con FORUMAutoMotive, l’evento promosso dal serbatoio di idee e centrale di dibattiti in programma il prossimo 26 marzo a Milano presso l’Enterprise Hotel. Uno dei temi guida, come da tradizione, di questa edizione sarà la passione per la mobilità a motore. Una passione rappresentata in modo concreto, in ogni tappa, dalla presenza in sala di top car e vetture storiche. Ospite d’onore stavolta sarà la Fiat “1200 trasformabile”, del 1958, gentilmente messa a disposizione da Silvia Nicolis, presidente del Museo Nicolis di Villafranca di Verona, da sempre partner dell’evento.

Le linee dell’avvenente due posti che sarà esposta nel corso dell’evento sono state tracciate dal noto Fabio Luigi Rapi, ai tempi a capo del Dipartimento Carrozzerie Speciali della Fiat. La vettura si è sempre distinta per la silhouette semplice, ma raffinata e un profilo agile e filante. Il propulsore, indicato con la sigla 103 “G”, ha una cilindrata di 1.221 cc e una potenza di 55 CV. Esteticamente, la 1200 si caratterizzava per il frontale con gli indicatori di direzione circolari posti al di sotto dei proiettori principali. Di chiara ispirazione americana il particolare fregio sul cofano, una “V” che inglobava il logo Fiat e anche il parabrezza Panorama con vetro curvato, sempre con cornice cromata. Tra i dettagli più ricercati erano poi gli indicatori di direzione, incapsulati nei rostri anteriori dei paraurti e sedili girevoli, concepiti per agevolare l’accesso in auto. Con un prezzo di 1.250.000 lire (circa 20.000 euro odierni), la spider torinese si rivelò molto appetibile facendo breccia tra le fila della borghesia italiana ed estera, desiderosa di un’auto sbarazzina e distintiva, ma non impegnativa. Fine della produzione nel 1966, non prima di aver totalizzato 43.000 esemplari.