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di Annachiara Flaminio

La denuncia di GiULiA giornaliste e delle Cpo Fnsi, Usigrai e Odg. “Rai, adesso basta!”.

“Linguaggio volgare, espressioni fortemente sessiste e anche razziste nella telecronaca della finale di trampolino femminile sincronizzato ai Mondiali di tuffi, a Fukuoka, trasmessa su Rai Play2. E il fatto che i due cronisti pensassero di essere a microfono spento è soltanto un’aggravante”. Così in un comunicato di Giulia (GIornaliste Unite LIbere Autonome).

“Le Cpo di Fnsi, Odg e Usigrai e Giulia Giornaliste – si legge ancora – denunciano le espressioni utilizzate dal telecronista Lorenzo Leonarduzzi e dal commentatore tecnico Massimiliano Mazzucchi, intrise di body shaming e stereotipi contro le tuffatrici olandesi e un’atleta azzurra, che costituiscono violazioni al Manifesto di Venezia e all’articolo 5 bis del testo unico deontologico e della Policy di genere della Rai e sono figlie di una cultura maschilista e denigratoria nei confronti dello sport femminile e delle donne”.

Le Cpo Fnsi Odg Usigrai e Giulia Giornaliste presenteranno un esposto al Consiglio di Disciplina dell’ordine di appartenenza di Leonarduzzi “già segnalato per commento razzista durante la gara maschile e, in passato, non nuovo a telecronache intrise di violenza verbale e incapace di contenere il commento tecnico”.

Tra le espressioni in diretta su RaiPlay dei telecronisti, incrinate: “Fuma bene, fuma sano, fuma pakistano”. Ed ancora, “le olandesi sono grosse”, “come la nostra Vittorioso”. “Eh”. “Eh grande eh”. “Ma tanto a letto sono tutte alte uguali”. Inoltre: “Questa si chiama Harper, è una suonatrice d’arpa. Come si suona l’arpa? La si…” “La si tocca?”. “La si pizzica”.”Si la do”. “È questo il vantaggio, gli uomini devono studiare sette note, le donne sono soltanto tre”. “Io sapevo che continuava. Si La Do. Sol Sol Fa”.