“Il Green Pass ha rappresentato e rappresenta uno strumento strategico per la strategia del Governo nella gestione del Covid in questa fase, diversa dalle precedenti. Abbiamo un tasso di vaccinazione nella nostra popolazione molto molto alto. I nostri concittadini hanno imparato ormai ampiamente ad avere a che fare con la certificazione verde, lo dimostrano i numeri molto incoraggianti dei Green pass scaricati: questa mattina alle 6.00 il numero delle tre fattispecie, quindi per guarigione, per vaccino o per tampone, che sono stati scaricati nel nostro Paese è di circa 194 milioni. Nell’impianto iniziale europeo non era prevista la sospensione in caso di positività ma era prevista esclusivamente la sospensione in caso di contraffazione o di certificazioni fraudolente”. E’ quanto ha dichiarato il ministro della Salute Speranza, durante il question time alla Camera.

“Con il dpcm del 17 dicembre abbiamo introdotto questa fattispecie che sta gradualmente entrando a regime. E’ una fattispecie che a regime ci vuole portare a un doppio automatismo: un automatismo di sospensione della vigenza e della validità del Green pass in caso di positività e al tempo stesso però a uno stop di questa sospensione, quindi sostanzialmente una riattivazione del Green Pass in caso di tampone negativo dopo una fase di positività. E’ una procedura che è in corso. Il Governo continuerà a puntare su questo strumento del Green Pass. E’ evidente che c’è stata un’estensione molto significativa del suo utilizzo in questi mesi non solo nel green pass tradizionale ma anche del cosiddetto green pass rafforzato”, ha concluso.

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