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Che cosa dirà Mario Draghi (nella foto) alle Camere, mercoledì prossimo? Continuerà a guidare l’esecutivo e quale potrebbe essere la nuova formazione? O il premier lascerà, convinto che sia finito il suo mandato non essendo riuscito a tenere compatta l’attuale maggioranza? E’ presto per dirlo. Nel frattempo, però, già c’è il fronte pro Draghi e quello che spingerebbe per il voto anticipato. Che potrebbe tenersi nella prima settimana di ottobre 2022. Allarmi per l’attuale situazione venutasi a creare, nonostante il presidente del Consiglio sia sostenuto da una ampia maggioranza, già sono stati lanciati. Per ora, si parla di “preoccupazione per l’Italia”, come dice Paolo Gentiloni, commissario europeo per gli affari economici e monetari, riferendosi all’Ue. I primi sondaggi descrivono una grossa fetta di italiani che vorrebbe la riconferma di Mario Draghi. I leader della maggioranza intanto riflettono, come lo stesso Draghi. Nel centro destra invece si fa strada l’ipotesi di tornare alle urne. Giorgia Meloni vede il Pd “da battere”. E i 5Stelle cosa faranno? Dopo avere “preso atto” della situazione emersa dopo la votazione sulla fiducia in Senato, a cui i pentastellati non hanno preso parte, dice “ora ci aggiorniamo”.