Hertz Italia ha rinnovato ancora per il 2021 la partnership con l’associazione Susan G. Komen Italia per dare il proprio contributo sia in occasione dell’importantissima manifestazione Race For The Cure 2021 che si svolgerà a Roma dal 7 al 10 ottobre che a supporto della Carovana della Prevenzione, il programma nazionale itinerante di promozione della salute femminile.

La compagnia di noleggio è orgogliosa di avere ampliato la partnership mettendo a disposizione dell’organizzazione alcuni veicoli della sua flotta per supportare sia le attività logistiche legate alla Race fo the Cure che quest’anno anche alla Carovana della Prevenzione, eventi e iniziative gratuite per la salute, lo sport e il benessere, per ribadire l’importanza della prevenzione del tumore al seno ed esprimere solidarietà a tutte le donne costrette ad affrontare questa patologia.

Una manifestazione unica e aperta a tutti, che ha la capacità di coniugare al meglio sport, divertimento, emozioni ed impegno sociale.

Massimiliano Archiapatti, Amministratore Delegato di Hertz Italia ha commentato:”Sono molto contento che quest’anno, nel rinnovare questo impegno siamo riusciti ad estendere il nostro contributo a Komen e supportarli in maniera più incisiva, soprattutto in questa situazione resa ancora più complicata a causa della pandemia. Siamo orgogliosi di manifestare così la nostra vicinanza alle donne che si confrontano con il tumore al seno, una patologia sempre più guaribile proprio grazie ai passi avanti fatti dalla ricerca. Credo fermamente che sia fondamentale il contributo di tutti per raggiungere risultati concreti. Noi di Hertz Italia crediamo in questa causa e nella forza dei valori attraverso cui viene promossa.”.

“Ringraziamo la Hertz per aver accettato di sostenerci con la propria flotta anche a supporto delle tappe della Carovana della Prevenzione. Hertz viaggerà accanto alle nostre Unità Mobili in tutta Italia per promuovere l’importanza della Prevenzione. Il 2021 ci vede più che mai in prima linea per contrastare i ritardi che la pandemia ha causato sugli esami diagnostici” dichiara Bianca Casieri – direttore generale Komen Italia “nell’ultimo anno infatti oltre 2,5 milioni di donne non hanno potuto svolgere i regolari controlli e moltissime riceveranno una diagnosi di tumore del seno quando la malattia sarà ad uno stadio più avanzato e quindi più difficile da curare. È un’emergenza nell’emergenza che possiamo contrastare solo grazie al sostegno dei partner e dei donatori di Komen Italia e all’impegno dei medici e volontari”.

Seguiteci anche su www.persemprecalcio.it