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“La restituzione dell’anima è la rinascita della sua profondità. Essa richiede di restituire profondità psichica al mondo” James Hillman. Questa importante e suggestiva frase dello psicanalista, saggista e filosofo statunitense del secolo scorso, ci inducono ad un’importante riflessione. Innanzitutto, che cosa è l’anima? Essa la si può definire come la sede dei sentimenti umani, con la sua immortalità è la contrapposizione del corpo, quest’ultimo destinato a morire e non avere più una vita oltre la morte, a prescindere da chi esso appartiene.

Basterebbe solo questo per indurre a riflettere chi a questo mondo, sentendosi immortale, crede che la fine della vita sia un qualcosa predestinato solo agli altri. L’anima è a diretto contatto con Dio e quindi con la nostra coscienza e questo potrebbe gia’ risultare sufficiente per farci capire che alla fine, i migliori giudici della nostra coscienza, siamo noi stessi, sempre che ci giudichiamo secondo coscienza e senza alcun fine velleitario se non quello di essere imparziali anche se ci stiamo auto giudicando e così facendo stiamo giudicando le nostre azioni o omissioni.

Saper di essere a posto con la propria coscienza in un mondo equo, dovrebbe essere sinonimo di garanzia per la tranquillità di un individuo, Purtroppo non è sempre così e la nostra società con le sue distorsioni e ricadute sociali ci insegnano. Ed allora ecco che il momento più sublime, quello in cui si compie l’attimo del giudizio più equo a questo mondo, è quello in cui un individuo, all’atto del trapasso a vita nuova, è chiamato a restituire la propria anima a Dio. Per tali considerazioni, tutta la fase precedente a questo momento dovrebbe rappresentare per ciascuno di noi timorati da Dio, null’altro che un percorso, nel corso del quale ciascuno dovrebbe cercare continuamente di chiedere venia per i propri errori e per le proprie azioni per poi potersi presentare nel migliore dei modi, al cospetto dell’unico infallibile Giudice. Lo facciamo o crediamo che questo sia sempre e solo un obbligo per gli altri? A noi stessi la riposta.    

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