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Questa mattina in aula, il presidente del Senato, Ignazio La Russa, durante la commemorazione per l’incidente del Bolognese ha espresso cordoglio e vicinanza alle vittime della tragedia.

“Purtroppo ieri una violenta esplosione nella centrale idroelettrica del bacino artificiale di Suviana, sull’Appennino bolognese, ha provocato il decesso di tre persone, 5 sono gli operai rimasti feriti e 4 quelli che risultano tuttora dispersi. Mi sono personalmente informato anche pochi minuti fa della situazione: lo scenario è ancora molto critico e pericoloso”.


“Mentre vi parlo, i soccorritori a cui rivolgo il mio sincero ringraziamento, sono ancora impegnati in operazioni in condizioni difficilissime.
Quella di Suviana è l’ennesima tragedia avvenuta sul posto di lavoro. Ancora una volta vite spezzate laddove ci si reca per lavorare. Nonostante negli anni siano stati diversi gli aggiornamenti al sistema normativo, anche oggi ci troviamo a dover commemorare dei morti”.

“Più sicurezza è un impegno difficile, lo sappiamo bene. Ma non è un impegno impossibile. Occorre però la volontà di tutti. Nessuno escluso. Dalle istituzioni centrali a quelle locali, dalle imprese ai lavoratori, passando infine per le figure preposte al controllo della sicurezza. Ognuno deve fare la propria parte.
Senatrici e senatori, desidero in quest’Aula formulare il cordoglio personale e quello del Senato della Repubblica, alle famiglie delle vittime e gli auguri di pronta guarigione agli operai rimasti feriti. La nostra sincera vicinanza va infine ai familiari dei dispersi, la loro speranza è anche la nostra. Il loro dolore è anche il nostro. Vi chiedo qualche attimo di silenzio”.