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Era ammalata da tempo, nella notte se ne è andata. Ha lasciato un ricordo indelebile nel mondo dello spettacolo, della musica, del teatro, della televisione. Velia Magno Mangiulli, (nella foto) figlia d’arte (la madre, Lea Mangiulli Bartorelli, aveva dato vita negli anni ’30 alla famosa Zietta Liù), napoletana doc, nella lunga vita spesa a realizzare programmi televisivi, testi teatrali, canzoni per i bambini (Lo Zecchino d’Oro), ha tracciato un solco ora incolmabile donando però un’eredità inestimabile.

Regista teatrale e televisiva, autrice di canzoni di successo, con la passione per la chitarra, la musica, si dilettava a cantare per gli amici, La Magno era anche laureata in filosofia. E’ stata una delle autrici che inaugurò il Centro di Produzioni Rai di Napoli, a Monte di Dio, firmando “Il nostro piccolo mondo” presentato da Silvio Noto. Con lui c’era una bambina che era Fausta Vetere, poi diventata una delle fondatrici della Nuova Compagnia di Canto Popolare. In quella occasione presentò il trio Bennato costituiti dai fratelli Edoardo, Eugenio e Giorgio.

Divenuta dirigente Rai, vi ha lavorato per 30 anni scrivendo testi. Ha lavorato a Milano, Torino, dove ha fatto “Uno mattina”  con Sidney Rome. A Roma, Muoviamoci con Barbara Bouchet. Tra l’altro ha preso parte a tutte le edizioni di “Un disco per l’estate” e da sola, come autrice, nel 1987, a Sanremo, presentato da Pippo Baudo. Con il gruppo di quella edizione del festival andò a fare poi “Sanremo e Mosca”, presentato da Milva. Ha fatto anche alcune edizioni del festival “Vela d’oro” a Riva del Garda, “Concerto per Napoli”, presentato da Corrado, una decina di puntate di “Tarantinella” con Nino Taranto, registrate a Milano. “Senza Rete” con Alberto Lupo e Lino Banfi. Programma tv in cui furono lanciati Claudio Baglioni, Riccardo Cocciante e la Schola Cantorum.

A Napoli, su “Teleoggi” curò la trasmissione “Telegaribaldi” con Lino D’Angiò e Alan De Luca. A “Canale 34” realizzò “Avanti popolo”. Per il teatro curò le regie delle commedie di Gaetano Di Maio al “Bracco”. In questo teatro per 8 anni tenne un corso di recitazione scrivendo due musical: Gli angeli di Forcella e Un amore in dvd.

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