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Migranti. Da una disperazione all’altra, uomini in fuga salgono su imbarcazioni di fortuna, in viaggio per la terra promessa. Fonti attendibili, riferiscono di lavoro a tappeto delle organizzazioni criminali affamate di profitto nel traffico di esseri umani. Il mare insidioso fa incetta di corpi, li rigetta sulle spiagge, immagini drammatiche che fanno male al cuore.

Ong, schierate in assetto di guerra, perchè di guerra si tratta; secondo voci autorevoli, in attesa di una telefonata compiacente che chiede soccorsi, copione studiato, di casuale non c’e’ niente, parlano i numeri. Silenzio sulle centinaia di bambini non accompagnati che, presi in carico dopo un veloce controllo, spariscono nel nulla. E’ inutile ignorare l’altra faccia della medaglia; il mercato di organi, fa affari d’oro, sotto la pressione di malati disposti a pagare qualunque prezzo, per trapianti salva vita.

Dal mondo della politica, tirata a lucido nelle dirette televisive, solite litanie: “Percorsi regolari, rispetto degli accordi di Malta, delirio ideologico, ridistribuzione in Europa, ritrattare con la Libia per impedire gli imbarchi”. Intanto corre voce che in 70.000 siano pronti a partire. Nessuno deve essere lasciato solo, ricordano all’unisono Papa Francesco e il Presidente Draghi. Tutti d’ accordo sotto il profilo umano, ma che senso ha approfittare per interessi personali di disperati che in cerca di una vita migliore trovano l’Inferno?.

Fa caldo a Lampedusa, un piccolo fazzoletto di terra lungo 20 km, i residenti protestano, rivogliono la loro isola, i sorrisi dei turisti, l’accoglienza indiscriminata sta pesando troppo. L’ hotspot concepito per 250 persone ne accoglie 1400, tutti in attesa di ricollocazione. Preoccupazione per le condizioni igienico sanitarie, gli esperti prevedono una risalita dei contagi del 15%; il piccolo Ospedale dell’ isola non può diventare un Lazzaretto.

Da Catania Salvini a processo per il sequestro della Gregoretti, esce assolto. Microfonj tesi per la dichiarazione del leader della lega che non si fa attendere: “Si all’immigrazione regolare , no, a quella clandestina, regole comuni da rispettare se di vogliono evitare, stupri, violenze, aggressioni da una parte e dall’altra (vedi caso Ventimiglia spaccio e occupazioni abusive di case).

Qualcuno dira’ “Salvini sempre in.campagna elettorale” può darsi sia vero, ognuno tira i remi in barca. Chi può dire in questo caos da che parte sta la verità, di certo sappiamo che di fronte al dolore e alla morte siamo tutti uguali.

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