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“Chiuderà a settembre, al ritorno dalle vacanze, non per i lavori del ventennale ma per la scadenza dei termini della revisione dell’impianto. Nel silenzio assordante del Comune di Napoli ovviamente. Lo stop forzato della funicolare di Chiaia rappresenta una nuova e l’ultima in ordine di tempo emergenza nel trasporto pubblico cittadino: una chiusura che penalizzerà per molto tempo circa quindicimila utenti-cittadini che vanno su e giù da piazza Amedeo al Vomero”.
Così in una nota congiunta Diego Venanzoni consigliere regionale della Campania e Roberta Giova consigliere comunale di Napoli.
“Alla luce della situazione che si è venuta a creare delle domande sorgono inevitabili: la prima e più importante, qual è il motivo del perché il bando per l’assegnazione dei lavori, presentato dall’Anm l’anno scorso, è andato deserto? Come è possibile che nonostante tutte le proroghe chieste al Ministero dei Trasporti, dal 2017 non è stato possibile assegnare i lavori a nessuna azienda ed in ogni caso trovato una soluzione?”
“Questa della funicolare di Chiaia sarà un’altra delle gravi difficoltà a cui andranno incontro i cittadini sul piano della mobilità. Si racconta di nuovi bus, nuovi treni che saranno in dotazione nei prossimi mesi al comparto trasporto ma poi non si riesce ad appaltare i lavori per questa tratta che non mancherà di causare enormi disagi in particolare a lavoratori, a studenti per la vivibilità dei quartieri che collega: Vomero e Chiaia”, concludono Diego Venanzoni, consigliere Regionale della Campania, e Roberta Giova consigliere comunale di Napoli.