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Parte dalla Regione Lazio una nuova sfida per lo sviluppo e la valorizzazione territoriale. Nasce, infatti, la Rete dei Comuni del Formaggio, sodalizio tra Comuni diversi per posizione e grandezza, che intende promuovere la tradizione e la qualità delle produzioni casearie e sostenere un nuovo paradigma di sviluppo locale, che affonda le sue fondamenta nell’enogastronomia e nel “fare rete”.

Formaggio protagonista della produzione regionale

Con 6 formaggi DOP e 47 prodotti caseari PAT, la Regione Lazio è ai primi posti a livello nazionale per diffusione e presenza capillare sui territori di una vocazione lattiero-casearia.
Basti pensare ai formaggi noti come il Pecorino Romano, la Ricotta Romana, la Mozzarella di Bufala, il Pecorino di Picinisco e a quelli meno noti, come ad esempio lo Squarquaglione dei Monti Lepini e il Cacio Magno.

Gli Enti promotori

Diciassette Comuni Laziali, guidati da ALI Lega delle Autonomie, hanno deciso di abbracciare il progetto promosso da ARSIAL. Obiettivo comune è investire nella forza della rete, sia come strumento di promozione e tutela di un prodotto d’eccellenza della filiera agroalimentare, sia come scambio e condivisione di buone pratiche e di politiche di sviluppo da condividere e attuare in maniera congiunta.
Presidente della rete è il Sindaco di Sacrofano, Comune che ospiterà la sede del progetto. Patrizia Nicolini descrive la costituzione del network di identità come una concreta opportunità per far crescere e valorizzare un territorio che già vanta eccellenze pluripremiate nel settore caseario.
“Crediamo fortemente in questa iniziativa e siamo convinti che possa rappresentare un nuovo modello di collaborazione virtuosa e concreta tra le istituzioni ed il tessuto economico e sociale”, ha infine dichiarato Bruno Manzi, Presidente di ALI Lazio.