• Tempo di Lettura:2Minuti

Niente di nuovo sotto il sole di primavera. Draghi rigorista, non cede alle richieste di Salvini, conferma la linea dura del Governo. “Sono un economista dichiara in conferenza stampa, per me contano i numeri”. L’Italia bicolore arancione, rosso, sfoggia il suo abito un po’ stinto, tutto chiuso in aprile. Il lazio, premiato da una lieve flessione dei contagi , arancione da martedi’.

Timida apertura delle scuole dopo Pasqua, per asili, elementari, prima media inclusa; fa sorridere la convocazione in presenza di due giorni, più fatica che impresa per le famiglie sfiancate dal lungo isolamento nelle case. Draghi, il Salvatore, forte dei suoi crediti su scala internazionale, bacchetta le Aziende della Silicon Valley, invitandole a pagare le tasse, pugno duro anche con l’ Europa per il flop della campagna acquisti dei vaccini.

La Merkel prossima all’uscita di scena, costretta a chiedere pubblicamente scusa per aver prolungato l’ennesimo lockdown che ha fatto insorgere il paese, mostra segnali di stanchezza in termini di immagine, pesa anche la figuraccia nella campagna denigratoria contro l’ Astrazeneca. Smontato anche lo scandalo di Anagni, fiale in transito in attesa di essere riempite: sedici milioni resteranno in Europa.

Pugno duro di Draghi nei confronti degli operatori sanitari, riluttanti alla vaccinazione, minaccia di decreto. I vaccini sono l’unica via di salvezza sottolinea il Presidente , finestra aperta sulla ripresa, annuncia anche mettendoci la faccia che si vaccinerà la settimana prossima con Astrazeneca. Il diritto alla salute, è uguale per tutti, no alle vie privilegiate, tuona il leader, invitando le regioni ad allinearsi con le indicazioni dello Stato centrale.

Il generale Figliuolo in visita con il Capo della Protezione civile nelle regioni disagiate, rassicura sulle consegne previste per fine mese e in aprile, dopo il 15 presente anche Johnson & Johnson. Dai vertici una notizia che fa ben sperare su Reitera vaccino targato Italia, pronto in autunno. Pasqua alle porte, tinta di rosso su scala nazionale, permesse visite ai congiunti nel territorio, no agli sconfinamenti, niente di nuovo sotto il sole di primavera.

Seguiteci anche su www.persemprecalcio.it