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Oggi si festeggia Sant’Elena Imperatrice. Madre di Costantino. Nata nel 250 d.C. a Roma, morta nel 329 a Roma. La chiesa la ricorda il 18 agosto.

Elena di famiglia pagana, dimostrò doti di ingegno e bontà d’animo. Sposò l’ufficiale Cloro che la portò con se in Dardania. Nel 272 nacque il figlio Costantino, il grande Imperatore che diede libertà e portò Elena a convertirsi al cristianesimo.

Cloro ripudiò legalmente la moglie e sposò Teodora, figliastra dell’Imperatore Massimiano. Lo scopo era di cementare con un matrimonio dinastico l’elevazione di Costanzo a Cesare di Massimiano all’interno della Tetrarchia. Elena fu libera di vivere con il figlio nella loro villa nell’Illiria.

Costantino proclamato Imperatore nel 306, chiamò vicino a se la madre Elena, le conferì il titolo prestigioso di Augusta e l’avvicinò a Dio. Elena ormai sessantenne cominciò ad operarsi in opere di pietà, per recuperare il tempo perduto edificò con i suoi esempi la chiesa di Dio, così come il figlio che con la sua autorità cercò di dilatarla. Elena avendo a disposizione i tesori dell’impero se ne servì per fare elemosina e per arricchire di vasi e arredi sacri le chiese della cristianità.

Oggi si festeggia Sant’Elena Imperatrice, la chiesa la ricorda il 18 agosto

Elena si assunse l’incarico di curare le costruzioni di Palestina a nome del figlio, recandosi sul luogo. Partì per Gerusalemme nel 306. Giunta a Gerusalemme, fece gettare a terra il tempio di Venere che era stato edificato sul Calvario dai pagani, che avevano così voluto profanare il luogo della morte e della risurrezione di Gesù. Scoprì il Santo Sepolcro. Ritrovò il legno della Santa Croce. Assieme al Vescovo di Gerusalemme portò la Croce su cui Gesù era morto nella cattedrale della città.

Elena fece edificare a Gerusalemme:

  • La sontuosa basilica fatta sul Santo Sepolcro
  • Ordinò le costruzioni di altre chiese sul luogo della nascita e della Crocifissione di Gesù.

Preghiera: Concedi, o Signore, che ad imitazione della tua serva Elena disprezziamo i beni della terra, e ci dedichiamo tutti al tuo santo servizio e a procurare la tua gloria.

A Roma sulla via Labicana Elena si adoperò con impegno nell’assistenza ai poveri. Entrava in chiesa mescolandosi alle folle. Onorò il presepe e la croce del Signore costruendo basiliche.

Protettrice:

  • Archeologiconvertitidivorziatiimperatricimatrimoni difficili

Patrona delle Regioni:

  • Campania: Casapesenna
  • Friuli-Venezia Giulia: Montenars
  • Lombardia: Cerniago
  • Sardegna: Quartu-Sant’Elena, Benetutti, Tula, Gonnosmò, Tiana, Lotzorai, Gairo,
  • Trentino-Alto Adige: Rio di Pusteria,
  • Veneto: Sant’Elena.

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