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Oggi si festeggia Sant’ilario di Poitiers. Il vescovo è nato nel 310 a Poitiers, Francia, è morto nel 368 a Poitiers. La chiesa lo ricorda il 13 gennaio.

Il vescovo è nato in seno al paganesimo da una delle più illustri famiglie di Francia. La conversione avvenne quando lesse la Sacra Bibbia, giunto alle parole: ” Ego sum qui sum: Io sono Colui che sono ” ne rimase impressionato. Continuò a leggere e illuminato dall’onnipotenza di Dio iniziò ad adorarlo come suo Creatore e Signore, ricevette quindi il santo Battesimo. Modellò la vita secondo le massime del Vangelo. Il popolo di Poitiers lo ammirò talmente, che lo elesse vescovo.

In quel tempo l’imperatore Costanzo radunò a Milano un concilio per la condanna di S. Atanasio e S. Ilario, Ilario gli scrisse un libro in cui cercò di convincerlo a lasciar liberi i Cattolici di esercitare la religione cristiana con i vescovi. L’imperatore lo fece esiliare in Frigia, continuò a governarli per mezzo dei sacerdoti.

Oggi si festeggia Sant’Ilario di Poitiers

Nell’esilio il santo non si lamentò mai dei nemici, impiegò il tempo a scrivere varie opere dotte, tra le quali il Trattato della Trinità, in cui difese la consustanzialità del Padre, del Figliuolo e dello Spirito Santo così bene da essere chiamato il Dottore della Trinità. dimostrò così che la Chiesa è una, Spiegò ancora che come l’Arianesimo non è la vera dottrina, perchè non rivelata da S. Pietro. Altra opera è il libro sui Sinodi, spiegò i termini di cui si servivano gli Ariani dimostrandone le contraddizioni.

Ilario si recò per difendere la fede presso Seleucia dove si era costituito un concilio di eretici, udì le bestemmie che erano dicevano contro la divinità di Gesù Cristo, si ritirò quindi a Costantinopoli, chiese di tenere in pubblico delle conferenze con l’eretico Saturnino. Gli Ariani intimoriti lo rimandarono a Poitiers. Riunì allora un concilio nelle Gallie, condannò gli atti del concilio di Rimini, scomunicò Saturnino, si spense di li a poco. In pratica:

  • L’esempio di questo grande Dottore ci stimoli a confessar la verità senz’alcun rispetto umano.

Preghiera:

O Signore, che al popolo tuo desti per ministro di eterna salvezza il beato Ilario, deh! fa’ che come l’abbiamo avuto dottore sulla terra, così meritiamo di averlo intercessore in cielo.

Martirologio Romano:

A Poitiers, in Frància, il natale di sant’Ilario, Vescovo e Confessore, il quale, per aver difeso strenuamente la fede cattolica, fu relegato per quattro anni nella Frigia, e, fra gli altri miracoli, vi risuscitò un morto. Il Sommo Pontefice Pio nono lo dichiarò e confermò Dottore della Chiesa universale.

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