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Un operaio di 37 anni, Gianfranco Conte, è morto in un’azienda di lavorazione della plastica, Jindal films, nella zona industriale di Brindisi. Gli investigatori stanno esaminando i dettagli dell’incidente. Secondo una prima ricostruzione, Conte stava manovrando un carro ponte con un’anima di ferro che, per cause ancora da accertare, gli è finito addosso schiacciandogli la cassa toracica. Il lavoratore è stato assistito da alcuni colleghi e trasportato d’urgenza in ospedale ma purtroppo non è stato possibile fare nulla ed è deceduto poco dopo il suo arrivo al Perrino. Sulla scena era presente anche il personale dello Spesal. La procura di Brindisi ha aperto un fascicolo per omicidio colposo.

UN’ALTRO CASO POCHI GIORNI FA

Soltano pochi giorni fa, il primo marzo, sempre nella zona industriale di Brindisi si era verificata un’altra morte sul lavoro. A perdere la vita, in quell’occasione, un operaio-calciatore di 39 anni, Giuseppe Petraglia. L’operaio (in servizio solo da qualche giorno per l’impresa “Multiservice srl”) si trovava su un tetto alto poco più di 10 metri in un vecchio opificio per eseguire alcuni lavori di manutenzione.