• Tempo di Lettura:2Minuti

Al cimitero romano di Prima Porta, noto anche come cimitero Flaminio, si è verificato un atto di inaudita inciviltà. Nelle scorse ore, infatti, è stata profanata la tomba dello storico segretario del Partito Comunista Italiano, Enrico Berlinguer. L’increscioso atto vandalico è il secondo dopo quello del 13 maggio scorso. Quest’ultimo si è verificato a pochi giorni di distanza dal quarantesimo anniversario della morte di quello che è stato uno dei politici più influenti e amati della cosiddetta Prima Repubblica.

A denunciarlo sono stati i figli del leader politico i quali, attraverso un post su Instagram, hanno dichiarato: “Per la terza volta nell’arco di appena due mesi la tomba di nostro padre nel cimitero di Prima Porta è stata profanata, sei giorni dopo l’anniversario della sua morte. L’azione vigliacca di alcuni mascalzoni rivela che non si tratta dell’atto di uno squilibrato, bensì di un gesto dal contenuto chiaramente politico. Ci auguriamo che vengano adottate le necessarie misure per evitare ulteriori oltraggi”.

Prosegue dunque la tensione in Italia dopo che, nei giorni scorsi, alla Camera si è verificata la rissa tra i deputati della maggioranza e dell’opposizione, nata in seguito al dibattito sull’autonomia differenziata e dove era rimasto coinvolto il deputato del Movimento 5 Stelle, Leonardo Donno. In seguito alla vicenda sono stati in molti a dimostrare vicinanza alla famiglia Berlinguer. Per quanto riguarda le istituzioni il Presidente del Senato, Ignazio La Russa, attraverso i suoi account social ha dichiarato:

Esprimo La mia solidarietà e la mia vicinanza ai familiari di Enrico Berlinguer per l’ennesimo gravissimo atto compiuto alla tomba dello storico leader del Pci, avvenuto a pochi giorni di distanza dall’anniversario della sua tragica scomparsa.
La profanazione di una tomba è un atto inaccettabile e il cui gesto ha la mia ferma e totale condanna”.

Da sinistra, invece, il Partito Democratico, attraverso una nota, ha espresso tutto il pro “Condanniamo fermamente l’ennesimo atto vandalico che ha colpito la tomba di Enrico Berlinguer al cimitero di Prima Porta. Un’offesa non solo alla memoria di Enrico Berlinguer, una figura fondamentale della nostra storia politica, ma anche ai valori democratici e civili che egli ha incarnato e difeso con determinazione”. Mentre il leader Alleanza, Verdi e Sinistra, Nicola Fratoianni, ha annunciato che presenterà un interrogazione parlamentare al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.