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Pomigliano, le api al centro della biodiversità del nostro pianeta.

La passione di Michele Errichiello, titolare della ditta “DOLCE CAMPAGNA Miele e bio” Errichiello, ci riporta alla memoria la favola di Esopo:

Un tale, entrato da un apicoltore mentre quello era assente, portò via il miele e i favi. Ed egli, essendo tornato, quando vide vuote le arnie, stava lì a frugarle. E le api ritornate dal pascolo, quando lo sorpresero, colpendolo con i pungiglioni (lo) ridussero davvero male. Ed egli disse loro: O pessimi animali, voi avete lasciato andare impunito colui che ha rubato i vostri favi, e invece colpite me che mi curo di voi?

Così alcuni tra gli uomini che per ignoranza non si guardano dai nemici respingono come aggressori gli amici.

La sua figura imponente, ma dal sorriso ammaliante e rassicurante, si staglia tra un esercito di bambini delle scuole di Pomigliano d’Arco. Sembra un Nettuno che placa questo mare variopinto e festante. Lui, esperto commercialista, ci accompagnerà in questo “viaggio” alla scoperta di un mondo affascinante e misterioso.

Dopo aver ereditato, nel comune di Pomigliano d’Arco, l’azienda agricola del papà Errichiello Pasquale, forte di un’esperienza contadina secolare, con la collaborazione del signor Nunzio Coseglia, ha avviato un progetto in difesa delle api finalizzato proprio alla tutela di questi preziosi impollinatori con un nuovo modello di agricoltura. Ed è felicissimo di collaborare con Dirigenti scolastici, maestre e docenti delle scuole di ogni ordine e grado, perché rappresenta un esempio tangibile del modo attraverso il quale formare gli alunni al rispetto dell’ecosistema e alla valorizzazione dei prodotti degli animali che lo popolano e ne preservano le condizioni migliori.

Conoscere le api e il loro mondo attraverso un percorso interdisciplinare con l’intervento degli esperti a scuola, una uscita didattica presso l’azienda di via Principe di Piemonte, con un’esperienza di semina e raccolto in campagna, attività didattiche dedicate nelle diverse discipline, visione ragionata di video educativi.

Perché nutrire un interesse speciale per le api?

Le api partecipano sia al buon funzionamento degli ecosistemi attraverso l’impollinazione di piante “selvatiche” (autoregolamentazione o servizio di supporto ecosistemico) sia ai servizi che l’uomo ricava dalle api: impollinazione della produzione agricola, produzione di miele, più indirettamente partecipazione al ” modellamento “di paesaggi, ecc. Esiste quindi un ruolo multifunzionale delle api che non si ferma all’impollinazione e alla produzione di miele (termine generico che comprende la pappa reale). Un ultimo e meno noto elemento è la propoli, una resina delicata e complessa composta da 300 a 400 composti. Questa propoli viene utilizzata per proteggere l’alveare dalla sua azione battericida. Aiuta a limitare le aggressioni esterne: microbi, muffe, … Solo pochi raccoglitori hanno la capacità di farcela. La propoli ha molte proprietà terapeutiche:

Azione antisettica e antibatterica. Azione antinfiammatoria: acidi fenolico, caffeico e ferulico. Azione antifungina Azione antivirale: flavonoidi. Azione antiossidante.

Sensibilizzare i bambini all’importanza delle api

È quindi davvero importante sensibilizzare i bambini e crescerli in modo che non solo non abbiano paura delle api e di altri insetti, ma li rispettino e sappiano riconoscere il valore. Visitare per esempio degli allevamenti di api e mostrare alveari e arnie ai bambini aiuta ad avvicinarsi a questi animaletti che, col loro lavoro fondamentale nel ciclo della vita, ci permettono di consumare frutta e verdura. Sempre più minacciate, le api hanno bisogno del sostegno di tutti e soprattutto dei cittadini di domani!

È quindi davvero importante sensibilizzare i bambini e crescerli in modo che non solo non abbiano paura delle api e di altri insetti, ma li rispettino e sappiano riconoscere il valore. Visitare per esempio degli allevamenti di api e mostrare alveari e arnie ai bambini aiuta ad avvicinarsi a questi animaletti che, col loro lavoro fondamentale nel ciclo della vita, ci permettono di consumare frutta e verdura. Sempre più minacciate, le api hanno bisogno del sostegno di tutti e soprattutto dei cittadini di domani!

Il rapporto tra le tradizioni e le culture umane e delle api è mantenuto ancora oggi, in particolare con le popolazioni Bayaka dell’Africa centrale le cui tradizioni di caccia al miele si perpetuano di generazione in generazione. La cera è stata utilizzata anche in molte attività per migliaia di anni, come la fusione e la ceramica dai primi agricoltori del periodo neolitico (oltre 8500 anni fa). La cera ha anche svolto un ruolo essenziale in alcuni riti funebri come componente principale nella mummificazione dei corpi dei defunti.

Ma ecco il pezzo forte della lezione:

Con voce suadente e musicale, Michele Errichiello ci spiega: “In natura le api costruiscono le loro abitazioni sugli alberi, solitamente sotto i rami o negli incavi che si formano sui tronchi. Le arnie sono, invece, dei ricoveri artificiali create dagli apicoltori. Queste, mostrandoci un alveare, sono delle cassette di legno composte da varie parti e realizzate con più di una tecnica che agevolano l’uomo nella raccolta dei prodotti delle api.”

“Gli alveari sono costituiti da favi”. Continua indicando con il dito “Un favo è un insieme di piccole celle esagonali che vanno a formare quelle generalmente conosciamo come struttura a nido d’ape. Un favo contiene migliaia di celle, costruite con la cera che le api producono con ghiandole che hanno sull’addome. Le celle sono culla per le larve e dispensa di miele e polline. Hanno diverse dimensioni a seconda della larva che vi cresce. Le più piccole sono quelle delle api operaie, un po’ più grandi quelle per i maschi e più grandi ancora e posizionate fuori dal favo, quelle delle api regina. Le celle sono chiuse da sottili strati di cera, che servono a proteggere il loro contenuto, chiamati opercoli. Grazie a questa struttura l’avere risulta molto solido e in grado di resistere agli agenti atmosferici anche per anni.”

“Voi con i vostri genitori potete essere responsabili del cambiamento scegliendo quali cibi acquistare – ha poi concluso il dott. Michele – mangiando cibi prodotti vicino a noi, che vengono dal nostro splendido territorio. La giornata delle api è una giornata fondamentale per costruire un futuro diverso e voi siete il nostro futuro.

Le giornate trascorse con i bambini nella campagna di famiglia sono state davvero speciali. I bambini sono stati istruiti alla semina dei girasoli per le magiche api.

Ma veniamo al momento tanto speciale: la Mielendina. Una merenda organizzata a base di pane di grano saraceno lievitata anche con miele Dolce Campagna e con il contributo del vicino Panificio Nonno Felice e miele di diversi gusti. Ed ecco i bambini golosi che riscoprono il sapore del pane naturale con lunga lievitazione e ingordi del buono a chiedere altra fetta e poi ancora altra fetta … L’entusiasmo è alle stelle e solo l’esperienza delle abili insegnanti riesce a contenere e disciplinare l’entusiasmo del momento. La fine della “lezione volge al termine ed i bambini accompagnano il loro maestro speciale con un lungo e prolungato “zzzzzzzzz” ed aprendo le braccia hanno poi danzato, come fanno le api, inventando una coreografia di un alveare, in maniera spontanea e divertente, ansiosi di immergere il ditino nel vasetto di miele, gentilmente offerto, per gustarne tutto il dolce sapore.

Pomigliano
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