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Una faida familiare alla base dell’aggressione con getto di liquido acido sulle due sorelle della zona della sanità. Questa l’ipotesi al vaglio di inquirenti e investigatori della squadra mobile di Napoli per fare luce sull’episodio avvenuto domenica notte scorsa. L’autrice dell’insano gesto ha vent’anni appena, ed è la zia delle due ragazze, di 24 e 17 anni. E’ stata lei stessa ad ammettere la sua colpevolezza dopo un lungo interrogatorio avvenuti in questura. Alla presenza del pm e del suo avvocato. Successivamente al quale è stata sottoposto a fermo con l’accusa di “deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso”. Il lavoro investigativo punta ad assicurare alla giustizia i componenti del gruppo. In sella a tre motorini, in sei tra cui la ventenne, dopo avere accerchiato al corso Amedeo di Savoia le sorelle, che viaggiavano su uno scooter, hanno consentito alla giovanissima zia di avvicinarsi loro. Senza esitazione la ragazza ha lanciato acido provocando alle nipoti ustioni al volto e ad un braccio. Sfregiandole.