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È Natale per tutti quest’anno, anche per i percettori del Reddito di Cittadinanza che, stando a quanto dichiarato recentemente dall’Inps, riceveranno il sussidio in anticipo questo dicembre. Le famiglie e i soggetti in difficoltà, che non sono altro che i destinatari dell’aiuto economico, avranno modo di godersi le feste più serenamente; senza aspettare così il 27 del mese per tirare un sospiro di sollievo.

Reddito di Cittadinanza erogato in anticipo

Che il Reddito di Cittadinanza sarebbe stato erogato in anticipo questo dicembre l’Inps lo aveva fatto sapere già. La conferma, però, è arrivata in questi giorni proprio su Facebook quando, sulla pagina ufficiale dell’Istituto, ad un utente che chiedeva informazioni sul sussidio è stato confermato che chi di dovere aveva già provveduto all’elaborazione dei pagamenti relativi al mese corrente.

Salvo ritardi,  il contributo sarà erogato prima del tempo e i destinatari non dovranno aspettare la fine del mese. Come anticipato sopra, e come i ben informati sapranno, il Reddito di Cittadinanza sarà devoluto sulla card ogni 27 del mese; per dicembre le cose andranno diversamente.

L’anticipo dei pagamenti, specie quando questi sono effettuati dalla Pubblica Amministrazione, è in realtà una prassi molto comune nel mese di dicembre. Con l’incombere delle feste e la pausa natalizia, infatti, anche gli stipendi degli statali saranno corrisposti prima ai lavoratori. Questo vale anche per le tredicesime e i relativi compensi mensili e/o di fine anno

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Bisogna chiarire, tuttavia, che per quanto le intenzioni dell’Inps possano essere nobili – ovvero far arrivare a chi è in difficoltà l’aiuto economico prima di Natale – adesso la palla passa a Poste Italiane e ai suoi tempi tecnici (poiché da questi dipenderà la fruizione dell’importo prima del 25 dicembre).

È molto probabile, secondo l’opinione prevalente, che le ricariche possano essere effettuate tra lunedì 23 dicembre, massimo martedì 24.

In ogni caso l’Inps, attraverso i suoi canali (compresi quelli social), ha suggerito di controllare la propria posizione accedendo ai servizi online. Tale procedura, tuttavia, potrà essere portata a termine – ricordiamolo – solo per coloro che sono in possesso del Pin dispositivo o dello Spid.

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