Una vera e propria rivoluzione quella che sta avvenendo. Detto addio a zone rosse ed arancioni che ci hanno accompagnato per tutto l’inverno, lo Stivale “giallo” si appresta a diventare anche bianco. E a riaprire ai locali notturni.

Le zone bianche

Grazie alla progressiva discesa dell’incidenza dei casi Covid in Italia da lunedì, per la prima volta saranno tre le regioni in zona bianca. Quindi per gli oltre 3 milioni di abitanti di Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna cadranno tutte le restrizioni. Ad eccezione del distanziamento e dell’utilizzo della mascherina. Una situazione che a metà giugno potrebbe essere quella in cui, si spera, si troverà più della metà del Paese.

Le discoteche

E’ grazie ad una situazione più rosea che il commissario per l’emergenza Francesco Figliuolo apre alle discoteche. Chiedendo però di valutare i protocolli per l’eventuale ripartenza e la possibilità di somministrare il vaccino ai più giovani all’interno dei locali. I dati che la cabina di regia del ministero della Salute analizzerà nelle prossime ore confermano dunque il trend che si registra da diverse settimane. Grazie soprattutto all’avanzamento della campagna di vaccinazione che ha consentito di ridurre i ricoveri nei reparti ordinari e nelle terapie intensive. Ormai ampiamente al di sotto del 20% del totale dei posti disponibili e ben lontani dalla soglia critica rispettivamente del 40 e del 30%. La struttura Commissariale per l’Emergenza di Francesco Figliuolo ha trasmesso “per le valutazioni di competenza” una mail indirizzata al Cts e alle Regioni. Argomento la “possibile riapertura in sicurezza del settore dell’intrattenimento danzante. Nella piena compatibilità con la tutela della salute di utenti e lavoratori. Nonché a rappresentare la disponibilità degli utenti del settore stesso a poter contribuire attivamente alla campagna vaccinale nazionale anti Covid-19, con un ‘attenzione dedicata al settore giovanile”.

Seguici anche su http://www.persemprecalcio.it