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Dal 15 giugno a Roma ci sono stati 174 roghi. Ultimo in ordine cronologico quello che ha interessato il Parco del Pineto, a Centocelle, quartiere della capitale. Fiamme che si sono estese, anche per il vento, fino alle abitazioni di Balduina.

Una escalation, in tempi brevi, preoccupante e che fa pensare. Colpa dell’uomo o mano criminale? Inquirenti ed investigatori stanno da tempo lavorando anche su questa ipotesi.

Una situazione che, comunque, sta causando ansia ma anche molta paura tra i romani. Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, in queste ultime ore ha lanciato una sorta di appello agli abitanti della capitale chiedendo di restare uniti. tutti insieme per affrontare al meglio quello che sta accadendo. “Gli incendi che hanno colpito la città in questi ultimi giorni – scrive su fb il primo cittadino – sono una sequenza impressionante di episodi che sta mettendo a dura prova Roma e i romani”. “Il Comune lavora in stretto coordinamento con le Forze dell’ordine e con la Prefettura – aggiunge – per accertare le cause di ciascun evento ed assistere le persone coinvolte”. Ed ha spiegato di stare “monitorando costantemente la situazione” e di non sapere ancora “se siano episodi di origine criminale o solo colposa”. Gualtieri sostiene, infine, “non è il momento di speculazioni politiche e di divisioni. È il tempo dell’unità, della vicinanza alle romane e ai romani colpiti. Della determinazione a non farsi intimidire”. “Ad andare avanti sulla strada della modernizzazione e del rilancio di Roma”, conclude il sindaco.