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Dal 15 al 21 luglio tornano nel centro storico di Rovigo i festival “Settimana dei diritti umani” e “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty”, rispettivamente alla loro seconda e ventisettesima edizione.
Il tema sarà come lo scorso anno “D(i)ritti al futuro”, per continuare a costruire ed immaginare una società più giusta, in cui uguaglianza e rispetto siano al centro delle politiche per il domani. Oltre cinquanta eventi animeranno per un’intera settimana il comune veneto trasformandolo nella città per la pace e i diritti umani attraverso l’arte e la cultura. Una manifestazione multidisciplinare che nasce dall’impegno e dalla collaborazione di oltre 40 associazioni, cooperative e realtà culturali del territorio, il cui programma è stato svelato venerdì 5 luglio in occasione dell’anteprima del festival stesso e che avrà come clou dal 19 al 21 luglio “Voci per la libertà”.

La “Settimana dei diritti umani” si svolge grazie a Comune di Rovigo, Circoscrizione Veneto – Trentino Alto Adige di Amnesty International Italia, Centro servizi di Volontariato Padova e Rovigo, sindacati CGIL Rovigo, CISL Padova e Rovigo, UIL Rovigo. L’iniziativa è sostenuta da: Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, in collaborazione con Fondazione Rovigo Cultura e dalle aziende: ASM SET, Coop Alleanza 3.0, Banca Etica e Banca Annia. Media partnership ufficiale Rai Radio1.

IL PROGRAMMA COMPLETO

L’inaugurazione del festival, nel centenario dell’assassinio di Giacomo Matteotti, si terrà lunedì 15 luglio alle 17 nei giardini delle due torri con performance musicale e letture tratte dal libro “Matteotti nella memoria cantata”. Seguirà alle 18 nella Sala della Gran Guardia il dibattito “Guerre senza regole: i civili pagano il prezzo più alto”, alle 19.30 in Piazza Jerry Masslo “Trame Nere: Narrazioni di Resilienza e Identità”, alle 21.30 in Piazzetta Annonaria lo Spettacolo teatrale “Hotel dei due mondi”.
Martedì 16 luglio si parte alle 17 ai giardini delle due torri con il laboratorio “Il corpo creativo”. Poi alle 18 alla Sala della Gran Guardia “E ‘l modo ancor m’offende”, dialogo sull’amore che non è, alle 19.30 in Piazzetta Annonaria il confronto su “Corpi diversi, stessi diritti” e alle 21.30 sempre in Piazzetta Annonaria lo spettacolo “Quello che le donne… dicono” musiche e poesie per l’empowerment femminile.
Mercoledì 17 luglio alle 17 nella Sala della Gran Guardia “L’attualità del pensiero di Matteotti tra pace e diritti umani”, alle 18 in Piazzetta Annonaria il dibattito “Ban Pfas: una ferita ancora aperta. Storie di acque inquinate”, alle 19.30 nella Sala della Gran Guardia lo spettacolo di Playback Theatre “Confliggiamo? dunque Siamo! “. Dalle 17.30 alle 24.00 ai Giardini delle Due Torri “Radio Kappa Live”, musica e dibattiti sulla sostenibilità ambientale con la partecipazione del pubblico.

Giovedì 18 luglio alle 17 in Piazzetta Annonaria l’avvio dello “Swap party” e la presentazione del libro “Ismael e gli altri, storie di migrazioni e caporalato”, alle 18 alla Sala della Gran Guardia “Prima che chiudiate gli occhi”, una storia di resistenza, alle 19.30 in Piazzetta Annonaria “I diritti non vanno di moda, istruzioni per liberarsi dalla dittatura della fast fashion” e alle 21.30 ai Giardini delle Due Torri “Dall’altra parte” spettacolo multidisciplinare di giocoleria, danza, canto e recitazione.

Venerdì 19 luglio alle 17 nella Sala della Gran Guardia la presentazione “Un mare davanti – Storie dalla Life Support. Nave SAR di Emergency”, alle 18 in Piazzetta Annonaria “Il carcere in piazza” reading tra musica e parole e alle 19.30 sempre in Piazzetta Annonaria l’aperitivo musicale “Radio Kappa Talks”.

Sabato 20 luglio alle 17 nella Sala della Gran Guardia la presentazione del libro “Non esistono cause perse”, alle 19.30 in Piazzetta Annonaria l’aperitivo musicale “Radio Kappa Talks” e alle 20 in Piazza Vittorio Emanuele II la performance “4 Elementi (Sangue, Acqua, Petrolio, Terra)”.

Domenica 21 luglio la Sala della Gran Guardia ospiterà due presentazioni letterarie: alle 17 “Sconfinate”, la voce delle donne libere, e alle 19.30 “J’accuse” e “Sabun”, nell’incontro “Ciò che non sappiamo sulla Palestina di ieri e di oggi”.

Due sono le novità di questa seconda edizione della “Settimana dei diritti umani”. Ogni giorno alle 18.30 spazio allo sport e inclusione con “Giochi oltre le barriere”. Lunedì, martedì e giovedì in Piazza Vittorio Emanuele II: Baskin con Rhodigium Basket, Aikido con UISP, Ginnastica dolce con UISP. Venerdì e sabato ai giardini delle due torri: Ping Pong con Tennistavolo Rovigo, Giochi da tavolo con Odissea gruppo ludico.

Molte le proiezioni al Cinema Teatro Duomo alle 21. Lunedì 15 il documentario “Male Nostrum” di Fabio Masi, martedì 16 il film “Nezouh, il buco nel cielo” di Soudade Kaadan, mercoledì 17 il film “Afrin nel mondo sommerso” di Angelos Rallis e giovedì 18 il docufilm “Le ali non sono in vendita” di Paolo Campana. Sabato 20 proiezione speciale alle 18 con “Life is (not) a game” di Antonio Valerio Spera e la presenza di Laika, attivista, street artist e protagonista del film.

Negli ultimi tre giorni della “Settimana” grande spazio avrà la 27a edizione di Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty” sul palco principale di Piazza Vittorio Emanuele II, con la conduzione di Savino Zaba, Carmen Formenton e Manola Borgato. Si parte venerdì 19 con i primi semifinalisti del Premio Amnesty nella sezione Emergenti con Matteo Faustini, Isotta, Emanuele Conte e Turbospettro e, come ospiti, due delle più apprezzate cantautrici italiane: Erica Mou e Patrizia Laquidara. Sabato 20 la seconda semifinale degli emergenti con Capone & BungtBangt, Giulia Mei, Motus e Babele e come ospiti la giovanissima band dei Malvax e il rocker Omar Pedrini.

Domenica 21 la finale fra i cinque migliori artisti emergenti, seguiti dalla giovane rodigina Gloria Rogato. E infine Diodato, che si esibirà e sarà premiato come vincitore del Premio Amnesty International Italia, sezione Big, con “La mia terra”. Ad accompagnarlo, Rodrigo d’Erasmo. Come da tradizione nel pomeriggio di domenica 21 al Cinema Teatro Duomo alle 18 si terrà l’atteso incontro con Diodato, che dialogherà con pubblico e giornalisti assieme a Francesca Corbo, di Amnesty International Italia, e Michele Lionello, direttore artistico di Voci per la Libertà. Tutti gli eventi del festival sono ad ingresso libero.

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