• Tempo di Lettura:2Minuti

Questa notte a San Didero  in Val Susa ci  sono stati scontri tra No Tav e Forze dell’Ordine, per l’avvio dei lavori di costruzione del nuovo autoporto dell’autostrada A32 Torino – Bardonecchia. Sono stati lanciati petardi e pietre contro la polizia, la quale ha risposto con i lacrimogeni e verso i manifestanti arrivati per il timore che volessero sgomberare il presidio No Tav. Alla fine dei tafferugli si registrano alcuni feriti tra le Forze dell’Ordine e gli operai. Anche per  i No Tav non è andata meglio visto che si registrano feriti tra i manifestanti che si oppongono alla Torino-Lione. Gli scontri sono durati un paio d’ore, fino alle 3.  Verso la Valle anche i militanti dei centri sociali che arrivavano da Torino. Erano un centinaio i manifestanti che hanno raggiunto San Didero per tentare di impedire l’arrivo degli operai e dei mezzi da cantiere. Sono state diaposte barricate da cui è stato creato un  fuoco per non far avanzare le forze dell’ordine. 
Dai No Tav si legge: “Senza nessuna vergogna, con l’Italia che urla alle terapie intensive e un Governo che non si preoccupa della salute e della tutela dei suoi cittadini, ormai anche in grave crisi economica e sociale, lo Stato sostiene l’avanzamento di quest’opera scellerata ed ecocida”. Tutte le informazioni sono nel  sito internet di riferimento del movimento che si oppone alla Torino-Lione.   La Digos della Questura di Torino sta  indagando su quanto accaduto, mentre i No Tav si sono si sono ritrovati alla stazione di Bruzolo e a Borgone.