• Tempo di Lettura:2Minuti

Scoperta centrale di sim con false intestazioni. Un’azione info-investigativa ha consentito agli agenti della Polizia Municipale, in forza al reparto PIC/Ambientale, di scoprire in zona piazza Garibaldi una centrale di sim con intestazione fittizia messa in piedi da due pakistani, all’interno di un negozio di telefonia e internet (nella foto). La stessa serviva come base per lo smistamento di sim card “pulite”, vendute cioè a chi avesse il bisogno di non essere rintracciato facilmente, intestando contratti di note compagnie telefoniche a sconosciuti. Durante l’ispezione i poliziotti municipali hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro migliaia di fotocopie di passaporti con numero identificativo su cui erano riportanti dati anagrafici di stranieri mediante il ricorso a un sofisticato software per l’editing grafico e 7600 sim di diverse compagnie telefoniche; abbinato al passaporto venivano associate 5 utenze telefoniche ed il relativo contratto con fittizia intestazione.
“Le sim non intestate – sottolinea in una nota il Comando – sono utilizzate per fini illeciti ma spesso anche in casi di stalking, truffe; inoltre, il cliente poteva richiedere al venditore un set completo di telefonino e scheda telefonica con falsa intestazione utilizzando un modello di telefono con caratteristiche tali da renderlo non identificabile”. La vendita delle sim avrebbe fruttato una somma di diverse migliaia di euro.